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Veterinaria e salute
I condroprotettori | I condroprotettori |
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I condroprotettori veterinari sono quegli elementi
che favoriscono la prevenzione dei danni alle cartilagini ed alle
articolazioni dei nostri amici a quattro zampe.Nell’articolo sottostante vengono descritti quali sono questi elementi e in che modo agiscono se associati con vitamine e sali minerali.
Quando la zoppia presenta i caratteri di un’affezione ad andamento
cronicizzante o progressivo, il problema può assumere un’importanza tale
da giustificare la somministrazione di farmaci ad azione
antinfiammatoria o di condroprotettori di derivazione naturale. In commercio esistono fondamentalmente due diversi tipi di condroprotettori: quelli di derivazione cartilaginea (tra cui i più importanti sono il condroitinsolfato e la glucosamina) e quelli di derivazione marina (nell’ambito dei quali meritano una menzione particolare il chitosan, l’estratto di Perna canaliculus e la cartilagine di squalo).
Principali condroprotettori di derivazione cartilaginea:
Principali condroprotettori derivazione marina: Questi cinque principi attivi sono disponibili sul mercato in associazione ad altre molecole, tra cui soprattutto vitamine e sali minerali. - L’associazione di condroitinsolfato, glucosamina, zolfo biodisponibile, vitamina C e manganese, stimola la produzione di nuova cartilagine e liquido sinoviale, inibendo il deterioramento cartilagineo, migliorando la lubrificazione articolare, aumentando l’elasticità della cartilagine e riducendo -di conseguenza- l’infiammazione e il dolore. - L’associazione di condroitinsolfato, solfato manganoso e vitamina E apporta gli ingredienti essenziali per un ottimale mantenimento delle cartilagini articolari. - L’associazione di condroitinsolfato, glucosamina, quercetina e rutina, ha azione condroprotettrice sopradditiva per lo stress articolare. Il condroitinsolfato e la glucosamina riequilibrano il metabolismo dei condrociti, stimolandone le attività sintetiche e inibendone nel contempo quelle degradative; la glucosamina si è dimostrata altresì capace di proteggere la cartilagine articolare dagli effetti condrolesivi esercitati dai corticosteroidi e da alcuni FANS. La quercetina e la rutina sono bioflavonoidi naturali, capaci di esercitare potenti effetti antiossidanti e antinfiammatori.
- L’associazione di condroitinsolfato, glucosamina, collagene
idrolizzato e vitamina E, consente un’efficace azione condroprotettrice e
antiflogistica. - L’associazione di chitosan e condroitinsolfato stimola la sintesi dei componenti della matrice tramite i condrociti, inibisce parzialmente la sintesi e l’attività degli enzimi di degradazione della matrice e garantisce nel contempo una buona azione antinfiammatoria. - L’associazione di glicosaminoglicani (principalmente condroitinsolfato, eparansolfato e acido ialuronico), molluschi e crostacei, acidi grassi Omega-3, vitamina E, selenio, zolfo e aminoacidi, può contribuire a migliorare la funzionalità dell’apparato locomotore, soprattutto in caso di accresciute esigenze, miglioramento della qualità della vita negli animali anziani, protezione cellulare di tendini, cartilagini e articolazioni. - L’associazione di acidi grassi superiori (Omega-3), acido eicosapentaenoico, acido docosaesaenoico, vitamina E e selenio, è importante quale biofattore nutrizionale avanzato, fisiologico e senza effetti collaterali, nel trattamento di zoppie, invecchiamento (fenomeni degenerativi articolari da senescenza), displasia, spondilopatie e osteocondrite. - L’associazione di condroitin solfato da cartilagini animali, cartilagine di squalo, chitosano, lievito di birra secca, lattosio, cellulosa microcristallina, amido di mais e silice colloidale arresta la degradazione delle cartilagini e del collagene favorendone la ricostruzione, migliora la struttura e l’elasticità ed esplica un effetto antidolorifico persistente. - Anche la somministrazione di preparati fitoterapici si è dimostrata utile per il controllo del dolore articolare e della zoppia nel cane e nel gatto: l’associazione di Boswellia, gambo d’ananas, ribes nero, ginseng indiano, vitamina C e vitamina E, esercita una potente azione antinfiammatoria, antidolorifica, antiedemigena e antiartritica, oltre che ad avere effetto tonificante e attività protettiva contro i radicali liberi, promuovendo nel loro insieme una naturale stimolazione della funzionalità motoria; l’associazione di estratto secco di frassino (Fraxinus excelsior) e di artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) ha una marcata attività antidolorifica e antiflogistica a livello articolare ed è particolarmente indicato nelle patologie articolari croniche e per la somministrazione a lungo termine. |
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