Spazzolare tutti i giorni?

SPAZZOLARLO TUTTI I GIORNI?

DOMANDA:

Salve, mi chiamo Leonardo: volevo chiedere se è vero che il Terranova bisogna spazzolarlo tutti i giorni. Vorrei prenderne uno, ma io non ho il tempo di mettermi a spazzolare il cane tutti i giorni, come penso non ce l’abbia nessuna persona che lavora almeno 8-9 ore al giorno. Io non credo che uno che lavora tutte queste ore, alla sera ha la forza di mettersi a spazzolare il cane. Come non credo che si alza 1 ora prima per farlo prima di andare a lavorare. Tu sei una toelettatrice, allora penso che potrai rispondermi. E’ davvero così impegnativo tenere un Terranova? Bagno, tavolini, spazzolate quotidiane, soffiatori, non è da tutti!! Forse tutti vuoi che avete dei Terranova, avete anche la fortuna di poter stare a casa e non andare a lavorare. Se è così, allora è meglio che mi prendo un cane a pelo corto: certo è che non è un Terranova!!
Grazie in anticipo
LEONARDO

RISPOSTA:

Caro Leonardo,
io non so se tu hai letto tutte le risposte che ho dato fino ad ora. In fondo alla risposta a “Problemi di nodi” ho specificato che quantomeno è necessario spazzolare e pettinare il terranova settimanalmente. Capisco benissimo che non tutti abbiano tempo e voglia giornalmente, però non è vero che sia necessaria un’ora al dì. Ti assicuro che i miei tre terranova li spazzolo in 15 minuti (ossia 5 minuti a cane al giorno!). Non mi sembra una cosa così impossibile! Lo si può fare mentre si guarda il TG alla televisione o mentre si ascolta musica. Certo è che se si preferisce toelettarlo una volta alla settimana, anziché 5 – 10 minuti, il tempo necessario sarà di circa un’ora! Oppure due volte la settimana di 30 minuti. Come si preferisce.
Io preferisco, e consiglio, farlo ogni giorno soprattutto per tenere controllata la salute e il benessere del cane. Mi spiego: se oggi il cane prende una zecca e io lo spazzolo fra 6 giorni, nel frattempo questo orripilante portatore di malattie può ammalare il cane e sicuramente scendere dal cane (vi rimane attaccata al massimo 4-5 giorni) e andare a deporre le uova in casa mia!!! O dove vive comunque il cane. Non è una cosa simpatica! Altro esempio: una spiga si infila fra le frange delle dita e piano piano inizia a bucare la pelle e a salire…. troverò dopo qualche giorno, solo un foro d’entrata purulento (il cane si leccherà in continuazione quella parte) e dovrò ricorrere al veterinario. Se tutto va male, lo addormenterà e lo opererà finché troverà la spiga. Altro esempio: una pulce (in genere sono più di una purtroppo) si nutre del sangue del nostro cane e quest’ultimo sente un prurito intenso, così intenso da mordicchiarsi con gli incisivi proprio in quel punto. Ebbene, inizialmente quest’area diventerà rosso vivo, poi sanguinolenta e infine purulenta. Se non mi accorgo in tempo questa “piodermite” (credo si chiami anche hot-spot, ma il veterinario lo sa meglio di me) con un diametro di pochi centimetri, si allargherà sempre più e si finirà di nuovo dal veterinario che prescriverà antibiotici e vi raserà tutta la zona colpita. E a casa: medicazioni 2-3 volte al dì!
Forse ti ho spaventato, ma ti assicuro che queste cose capitano prima poi a tutti i cani, miei compresi. Però io riesco a prenderli in tempo e così la zecca la tolgo subito e disinfetto; la spiga la trovo prima che si infili del tutto e la piodermite la curo da subito, evitando veterinario e antibiotici, semplicemente tagliando i peli sopra e attorno a questa zona e disinfettando per qualche giorno.
Il soffiatore è molto utile, oltre che per asciugare il cane, anche per cercare tutte queste insidie sopra menzionate.
Il tavolino, come ho più volte spiegato, è utile per la nostra schiena e per abituare il cane a rimanere fermo durante la toelettatura.
Il bagno lo si può fare una volta al mese, ogni due, ogni tre….ma minimo due volte all’anno in corrispondenza delle mute di pelo (aiuta e facilita il ricambio del mantello in primavera e in autunno).
Se ti sembra troppo costoso acquistare il tavolino, il soffiatore e quant’altro, posso consigliarti di trovare nella tua città (stanno prendendo piede) dei laboratori di toelettatura fai-da-te, dove chiunque può portare lì il proprio cane e arrangiarsi in tutto e per tutto (vengono forniti vasca, tavolino, soffiatore, shampoo ecc.) spendendo almeno la metà che se te lo lavasse il tolettatore. A me sembra una buona cosa, anche perché così eviti di riempire la tua casa di peli.
Leggi con un po’ di tranquillità “NON COMPRATE UN TERRANOVA” pubblicato nella pagina NON COMPRARE UN NEWFY SE….proprio su questo sito, senza scoraggiarti troppo! Questo scritto viene divulgato proprio per evitare che uno acquisti un terranova e finisca poi per accorgersi che non era il cane per lui. Scoprirai che la toelettatura non è il solo lato negativo (!?!) (in fondo è anche il pelo che lo rende così orsacchiotto, se non ci fosse mi dispiacerebbe) di questo magnifico cane.
Ciao e speriamo tu possa diventare un terranovista sfegatato come noi!
SABRINA

Risciacquo

PROBLEMA E’: SCIACQUARE BENE!!!

DOMANDA:

Cara Sabrina,
visto che Flavia con questo sito interessantissimo ci dà la possibilità di scriverti, di porti delle domande e di avere delle risposte, vorremmo chiederti se c’è un sistema o un trucco per SCIACQUARE BENE un Terranova. Abitiamo in una casa con giardino, perciò con l’arrivo della primavera fino alla fine di autunno, laviamo la nostra Lulù fuori. Tubo dell’acqua collegato all’acqua calda ovviamente,…e via!!!! Divertimento per lei, per noi e per i nostri figli. Ma il problema arriva sempre quando bisogna sciacquarla. Praticamente NON SI FINISCE PIÙ !!!! Forse sbaglio il dosaggio dello shampoo? Eppure seguo attentamente le istruzioni per diluirlo. Se ti è possibile darci un consiglio, ti ringraziamo anticipatamente per la risposta.
LUCIA, ENRICO, MIRKO, DEBORAH e…..LULU’.

RISPOSTA:

Carissimi amici di Lulù,
è proprio vero che il risciacquo del terranova sembra non finire mai, però è veramente importante eseguirlo molto bene e quindi cercherò di esservi utile per facilitarvi in questa operazione.
Prima di tutto, e non smetterò mai di scriverlo, è indispensabile che il cane sia spazzolato e pettinato a dovere ogni giorno, ma in particolare prima del bagno di pulizia: in questo modo si insaponerà il manto più in fretta, si risciacquerà più facilmente e si asciugherà più rapidamente; il vostro terranova sarà così sicuramente pulito!
Quando iniziate a risciacquare, impugnate il tubo di gomma a pochi centimetri dall’estremità, come se aveste in mano una penna per scrivere (in questo modo l’acqua sembrerà uscire da sotto il vostro palmo e quindi sarà più semplice da manovrare). Cominciate dalla testa, con movimenti piccoli e circolari (per evitare che il cane si scrolli, tenere fermo il muso), sciacquate bene tenendo sempre l’imboccatura del tubo appoggiato alla pelle, in tal modo l’acqua riuscirà a far scorrere lo shampoo dalla radice alla punta del pelo. Con calma passate bene anche l’interno del padiglione auricolare e sotto, poi passate al collo, alla gola, al sottogola, al garrese, a tutta la linea dorsale, fino alla groppa e alla coda per poi scendere al costato, alle spalle, alle cosce, ai genitali, al torace, per finire con le zampe anteriori e posteriori, mani, piedi e sotto fra i polpastrelli. Facendo tutto così per gradi dall’alto verso il basso, farete un ottimo lavoro in minor tempo, senza tralasciare qualche area.
Spesso comunque rimangono delle tracce di shampoo in queste zone: interno padiglione auricolare e dietro/sotto le orecchie, ascelle, cosce e interno cosce, sottogola, torace, genitali e sottocoda (ano e attaccatura coda). Raccomando di ripassare sempre queste aree per essere certi di aver risciacquato a dovere il vostro cane.
Concludo scrivendo che il risciacquo è importantissimo, perché non bisogna assolutamente lasciare tracce di shampoo sulla pelle e sul pelo; è comunque un lungo procedimento e non bisogna farlo avendo fretta. Immaginate che per la nostra testa ci si impiegano anche 5/10 minuti per risciacquarla bene (a seconda della quantità e lunghezza dei capelli logicamente), è evidente quindi che per il terranova ci voglia in proporzione molto più tempo!
Asciugate con dei teli in spugna meglio che potete e munitevi infine di un potente soffiatore ad aria per togliere tutta l’acqua e l’umidità residua. Ma questo è…..un altro argomento di cui vi racconterò in rubrica.
Ciao e baci a Lulù. Buon lavoro a voi.

SABRINA

Shampoo secco o…

SHAMPOO SECCO O……

DOMANDA:

Ciao, volevo chiedere se è possibile usare uno shampoo secco per pulire il pelo al terranova, invece di lavarlo. Io, per esempio, non posso lavarlo a casa : abito in un appartamento in città e il bagno è giusto giusto per noi. Se mettessi Black-Jack….( il nostro terranova di 2 anni e mezzo) sotto la doccia, non riuscirei neanche a chiudere il box!! Portarlo a lavare mi costa un sacco di soldi: ogni volta( lo faccio ogni 2 mesi) mi chiedono £100.000, devo lasciarglielo per quasi un giorno intero (lo consegno alla mattina e posso andarlo a prendere solo nel tardo pomeriggio)….e comunque dopo 3 giorni è uguale a prima. Come fare? Grazie per la risposta.
LORIS

RISPOSTA:

Risposta per Loris e Black-Jack:
E’ possibile usare uno shampoo secco per mantenere pulito il cane fra un bagno e l’altro, però difficilmente può sostituirlo completamente, anche perché questo tipo di shampoo pulisce, più che altro, solo superficialmente. Io ho provato quello dell’INGENYA (SELF RINCE WASH) e trovo che funzioni molto bene. Ha pure una buona profumazione delicata. Sull’etichetta c’è specificato come usarlo (diluiscilo molto con acqua e usa uno spruzzino).
Io non trovo ammissibile che, portando il cane regolarmente ogni 2 mesi a fare il bagno, debba rimanerci così tante ore (a fare cosa poi?). Posso consigliarti di chiedere che venga lavato per primo all’apertura della toletta, in modo che così sia anche il primo ad essere asciugato e ad andarsene a casa! Raccomando, sempre, di spazzolarlo e pettinarlo bene ovunque, prima di farlo lavare. (In verità il terranova andrebbe spazzolato ogni giorno altrimenti diventa un ammasso di peli annodati e maleodoranti). Un cane ben pettinato, ben lavato, ben risciacquato e ben asciugato non può in soli tre giorni tornare ad essere come prima del bagno! Forse una o più di queste operazioni non vengono fatte a dovere… oppure ti sei espresso male. Spero tanto tu possa risolvere questo problema. Ciao, un bacio a Black-Jack.
SABRINA

Problema di nodi

PROBLEMI DI NODI

LA DOMANDA:

Salve, vorrei sapere per prevenire la formazione di nodi di pelo sotto le orecchie,
e ogni quanto tempo si può lavare con prodotti specifici.
Grazie anticipatamente per la risposta.
Vi saluto amici dei terranova!
Un saluto anche da parte del mio grande amico Balù, grosso maschio terranova.
Ciao!

Nero

LA RISPOSTA:

Innanzitutto Ciao a te e a Balù!

“Prevenire è meglio che curare”

Sicuramente il sistema migliore per prevenire la formazione di nodi di pelo, rimane la spazzolatura e pettinatura quotidiana, anche se ci sono in commercio dei prodotti che garantiscono o quantomeno promettono di ritardare la formazione dei nodi, oppure che aiutano a scioglierli. Ho visto spesso nei Terranova dei grovigli di pelo che nessun “prodotto specifico” avrebbe potuto risolvere… Questo succede in genere in soggetti che vengono trascurati, sotto questo aspetto, per un lungo periodo di tempo.
Se il cane presenta dei nodi particolarmente voluminosi dietro o sotto le orecchie e/o nella zona genitale, consiglio di fare rasare la parte interessata con una tosatrice, da un toelettatore di fiducia, che in pochi minuti risolverà senza dolori e traumi il piccolo problema.
Non provate a tagliare con una forbice il nodo, perchè rischiate di tagliare anche la pelle del cane (cose già viste!!!). Per sbrogliare un comune nodo comperate un taglianodi a rastrello e con pazienza aprite la matassa di pelo. Il suddetto strumento assomiglia ad un pettine a denti lunghi e molto larghi, ma al posto dei normali denti metallici ha una decina di lame taglienti quasi come rasoi. Fate attenzione alle vostre dita! Se non vi sentite sicuri o non lo avete mai visto usare è molto meglio che lasciate perdere. Saggio consiglio. Per il bene del vostro cane non adoperatelo nella zona genitale e dietro le orecchie, ma seguite il mio precedente suggerimento.
Per nodi di medio-piccola entità, potete usare un pettine a denti metallici di medio-fine larghezza e una spazzola e…..tanta pazienza…..dalla punta alla radice del pelo, con calma tutto si risolverà. Per evitare di provocare dolore (anche se i nostri Terranova ben sopportano)
consiglio di trattenere il nodo con le dita di una mano, mentre l’altra con il pettine inizia a sbrogliare. Chi ha i capelli lunghi lo avrà certamente sperimentato.
Esistono dei nodi che, per così dire, il cane “fabbrica” da sè, anche in pochi secondi: quando si gratta furiosamente con la zampa posteriore (generalmente dietro le orecchie o sotto il collo) o quando si mordicchia intensamente con gli incisivi. In questi casi potrebbe avere le pulci, le zecche, una spiga, un’infezione, un’otite (nel caso dell’orecchio), un’allergia,…. se vi accorgete che il cane è un po’ troppo insistente nell’arco della giornata, dategli un’occhiata e/o portatelo dal veterinario di fiducia.
Prima di lavare il vostro Newfy (ma anche prima di portarlo a fare una nuotata) assicuratevi di averlo spazzolato e pettinato bene ovunque (…”tutti i nodi vengono al pettine”…) con un pettine a denti molto larghi e lunghi, così sarete certi di fare in seguito un ottimo lavoro!
Una volta che il cane sarà completamente asciutto e pulito, nei giorni seguenti, troverete più facile e veloce ripettinarlo.
Ulteriore consiglio: dopo averlo insaponato e risciacquato potete usare un balsamo specifico o una maschera per il pelo (mi trovo benissimo con la Conditioning Cream Oil dell’Ingenya) che conferiranno al manto del cane un ottimo nutrimento.
Il bagno può essere fatto ogni qualvolta ne vedete (o sentite!) la necessità. I miei cani li pettino ogni giorno e li lavo una volta al mese, perchè vivono in casa con me e abito in città. Mi rendo conto che è forse un po’ troppo impegnativo o oneroso lavarli così frequentemente e si potrà quindi intervallare maggiormente questa cadenza senza dimenticare che certamente tutti i Newfies, hanno bisogno della spazzolata e della pettinata, per lo meno settimanale.
Saluti. Sabrina

La toelettatura della testa del Terranova

Per la toelettatura della testa del Terranova sono indispensabili:

1) un pettine in acciaio a denti medio-fini (modello Belgium Greyhound)
2) una forbice sfoltitrice dentata

o meglio ancora

semi-dentata (con una lama dritta e una dentata)
3) una spazzola cardatore

Per ottenere un buon risultato è bene toelettare la testa dopo aver lavato e asciugato molto bene tutto il cane, ricordandoci di asciugare il pelo del cranio spazzolandolo sempre verso il muso e non verso la coda, così da “gonfiare” e arrotondare la testa.

Per nostra comodità è opportuno mettere il cane sopra un apposito tavolino da toelettatura, prendere il pettine greyhound ed iniziare a pettinare bene tutto il pelo della testa, orecchie, guance, nuca, sottogola e collo.
Iniziamo col toelettare il pelo sulle orecchie:
a) lasciando il padiglione auricolare nella sua naturale posizione, pettiniamo nuovamente il pelo dall’attaccatura all’estremità usando il pettine greyhound, poi lo scostiamo verso il muso e pettiniamo ancora molto bene sotto, arrivando fino alla guancia;

b) solleviamo il padiglione con pollice ed indice, prendendolo per l’estremità inferiore in modo da vedere chiaramente l’interno dell’orecchio e la sagoma perimetrale del padiglione; indi con la forbice sfoltitrice tagliamo tutto il pelo che fuoriesce dai bordi, usando sempre la forbice dall’attaccatura verso la punta ( mai il contrario, ossia dalla punta verso l’attaccatura – questo vale per il taglio lungo i bordi dell’orecchio). In questa posizione possiamo anche accorciare tutti i ciuffi di pelo sotto e dietro l’orecchio, uniformandoli con i peli più corti della guancia; vedi disegno

 

c) rilasciamo l’orecchio nella sua posizione naturale, pettiniamo nuovamente e scuotiamo leggermente l’orecchio per l’estremità inferiore con pollice ed indice (per riposizionare naturalmente il pelo); ora vediamo che ci sono ancora dei peli troppo lunghi da uniformare agli altri;

d) tagliamoli, sempre con la forbice sfoltitrice, tenendola parallela e piatta all’orecchio (evitando così di fare “buchi” tra il pelo, con le punte della forbice), e aiutiamoci anche con il pettine. La forbice va sempre usata tagliando nel verso del pelo per non creare le classiche “scalette”. Vedi disegno

Osservando il cane di fronte, possiamo vedere dai disegni sottostanti, come appaiono le orecchie prima e dopo la toelettatura.

Sempre in questa posizione osserviamo anche il cranio, che deve apparire molto arrotondato, controllando i peli del “ciuffo”: se ve ne sono alcuni troppo lunghi che fuoriescono dall’insieme, li accorciamo con la forbice sfoltitrice; i disegni seguenti possono aiutarci a capire.


© Sabrina

Presentazione

Inizio questa rubrica ringraziando i miei amici Flavia e Stefano per avermi dato l’opportunità di comunicare con tutti gli ospiti di questo loro nuovo, simpatico e utile sito sul nostro amatissimo e adorato Terranova!
Se avete qualche problema riguardante la tolettatura (spazzolatura – bagno – asciugatura – taglio a forbice ecc.) del vostro Newf, non esitate ad inviare e-mail. Al più presto risponderò ad ogni quesito nella maniera più chiara possibile. Periodicamente scriverò di un argomento che possa essere di interesse comune.
Questa “puntata” voglio dedicarla all’attrezzatura, o meglio, agli strumenti necessari per un “fai da te”, che permetteranno di mantenere in ottime condizioni il nostro Terranova.
1) Tavolo per tolettatura: utilissimo per 2 motivi, il primo è che il cane si abitua a stare fermo (perché certamente là sopra non ci si può giocare) e si può tranquillamente spazzolarlo, asciugarlo, “tagliarlo”; il secondo motivo è che ci permetterà di salvaguardare la nostra schiena, cosa non di poco conto!
2) Cardatore: la classica spazzola quadrata o rettangolare con una miriade di denti metallici, utilissima ed indispensabile per la spazzolata quotidiana sbrigativa.
3) Pettine manico di legno e denti molto larghi e lunghi: questo utilissimo pettine è indispensabile per poter pettinare tutto il mantello ed evitare la formazione degli antiestetici nodi.
4) Shampoo specifico: sicuramente per cani e di buona marca (non si può fare pubblicità); ce ne sono di ottimi sia stranieri che italiani. Tutti vanno comunque sempre, ripeto sempre, diluiti con acqua nelle giuste proporzioni che solitamente sono indicate nei prodotti di qualità.
5) Spugna in pura cellulosa: possibilmente piccola (non più grande della vostra mano) perché è più comoda da maneggiare e in pura cellulosa perché ho scoperto sia l’unica alla quale non si attaccano i peli.
6) Vasca e doccia con flessibile (o tubo di gomma): la vasca non va assolutamente riempita d’acqua, serve solo quale contenitore per il cane e per raccogliere e convogliare nello scarico l’acqua e lo shampoo utilizzati (non si possono lavare le auto per strada, figuriamoci un cane nel giardino! Proteggiamo l’ambiente dall’inquinamento!); il cane viene quindi prima bagnato bene, con l’aiuto della doccia o del tubo di gomma, in ogni sua parte, poi insaponato ed infine risciacquato.
7) Contenitore in materiale infrangibile: serve per metterci lo shampoo diluito con l’acqua. Io trovo molto utile il contenitore graduato in plastica (reperibile anche nei supermercati) così in un attimo preparo lo shampoo. Esempio: se la diluizione è 1: 6, metterò prima 100 ml di shampoo e poi aggiungerò 600 ml di acqua.
8) Panno super assorbente: è molto utile per togliere, dopo il risciacquo, tutto l’eccesso di acqua dal cane. Nei negozi specializzati si usano dei potenti aspiraliquidi che dimezzano i tempi di asciugatura.
9) Soffiatore: non si può farne a meno! Utilissimo, praticissimo e indispensabile per poter asciugare a fondo il cane. Non pensate neanche lontanamente di poter asciugare tutto il pelo con il phon dei capelli: ci impieghereste una giornata intera e con pessimi risultati finali. Quando spiegherò l’argomento “bagno” sarò ancora più esplicita…
10) Pettini a denti fini, medi e pettine greyhound: questi pettini servono per le rifiniture, per toelettarlo a forbice per intenderci.
11) Forbice sfoltitrice, forbice dritta e forbice curva: più reperibili alle esposizioni di bellezza per cani che nei negozi specializzati (perlomeno, nella mia città si trova poco o nulla). Tutte queste forbici servono per mantenere in ordine il nostro Terranova lì dove il pelo non ci dovrebbe stare e renderlo quindi più piacevole al nostro e altrui occhio. In particolare le frange sulle e sotto le orecchie, i ciuffi fra le dita e le frange dei garretti.
12) Salviette umidificate per orecchie/occhi: periodicamente è bene controllare il condotto uditivo ed il padiglione auricolare passando una di queste salviette: se trovate materiale suppurativo in quantità fuori norma, oppure se il cane si gratta l’orecchio o tiene piegata di lato la testa, oppure continua a sbatterla, è meglio rivolgersi al veterinario di fiducia per una controllata.
13) Tagliaunghie: non tagliate mai le unghie se nessuno vi ha mai spiegato come farlo! Io vi insegnerò prossimamente un sistema infallibile. Comunque non a tutti i soggetti è indispensabile tagliarle. Quando sono da accorciare? Con calma rivelerò anche questo. Promesso.
Forse vi sembreranno tante le cose elencate, però vi assicuro che servono tutte se vogliamo tenere bene un Terranova. Posso comunque consigliarvi di acquistare il tavolo e il soffiatore (le due cose più costose) in due o più amici e poi prestarvelo a turno.
Per questa “puntata” non voglio dilungarmi oltre.

©Sabrina