Testa e ciuffi

TESTE E CIUFFI

DOMANDA:

Ciao sono Andrea, ho notato che tutti i terranova in esposizione hanno il pelo dritto sulla testa o comunque dei gran ciuffi. Il pelo viene tagliato così appositamente da quando sono piccoli? Il mio Yaro, terranova di 3 anni, quando era cucciolo sembrava un orsetto, ma crescendo il pelo sulla testa si è appiattito, di ciuffi neanche l’ombra! Come devo fare perchè anche Yaro abbia una testa così “tonda”? Perchè mi sembra che sia questo il fine: ARROTONDARE LA TESTA .(Ho notato che vincono sempre quelli “pettinati” così….o è una mia impressione?!?).

RISPOSTA:

Caro Andrea,
generalmente tutti i Terranova hanno un pelo più o meno lungo anche sul cranio, come tu hai potuto constatare alle esposizioni canine, ma può capitare che qualche soggetto, come il tuo Yaro, sia completamente privo di questo “ciuffo”. Non preoccuparti non dipende da una tua errata o mancata toelettatura di quando ancora lui era un tenero orsacchiotto peloso. La colpa, se proprio ne vogliamo trovare una, è esclusivamente di origine genetica. Un genitore, un nonno, o comunque sia un suo antenato, sicuramente non aveva una testa particolarmente pelosa (ossia aveva un pelo piatto come il tuo newfy) ed ecco che nasce la copia esatta o quasi. Per esperienza, ho notato che in genere, questo “problema” è presente maggiormente in soggetti che sono privi di sottopelo o che ne hanno comunque poco.
Tutti i cuccioli hanno un simpatico aspetto peloso da orsacchiotto, ma prima o poi si verifica il cambio del pelo e quasi tutti perdono anche quello sulla testa, poi col tempo, (a volte anche dopo 2 anni), ricompare il “ciuffo” tanto amato. Hai ragione dicendo che il fine è quello di rendere una testa arrotondata e purtroppo se non vi è il pelo, questa apparirà piuttosto appiattita, per lo meno nella parte superiore. Questo caratteristico ciuffo fa si che il Terranova, anche da adulto, ricordi nelle sembianze, le fattezze del cucciolo. A qualche soggetto dovrà essere “modellato” mentre qualche altro lo potrà tenere al naturale. Ti porto ad esempio i miei cani: alle due femmine devo tagliarlo mensilmente perché cresce a dismisura, mentre al maschio non serve alcun ritocco, perché è di giuste proporzioni.
L’unico consiglio che ti posso dare, per rendere la testa più arrotondata possibile, è quello di tenere ben accorciato il pelo sulle orecchie e sotto. Quando scriverò sulla tolettatura a forbice, spiegherò meglio possibile come farlo.
Mi spiace che questa risposta non sia del tutto soddisfacente, ma purtroppo non è colpa mia, né tua, né del tuo cane se non è più ricresciuto il ciuffo.
Un affettuoso saluto al tuo Yaro.

SABRINA
 

Pelo riccio

PELO RICCIO

DOMANDA:

Sono Claudia e la mia domanda è questa: perchè la mia terranova Ondina appena lavata ha un bel pelo liscio e dopo qualche giorno ridiventa un po’ ricciolo? Soprattutto sul dorso. Ciao

CLAUDIA

RISPOSTA:

Cara Claudia,
devo ammettere che ho sorriso alla tua domanda quando ho visto qual è il nome della tua newfy! Sembra a dir poco azzeccato alle onde del suo mantello.
Veniamo al dunque. E’ pur vero che per lo standard del terranova il pelo sul dorso non dovrebbe essere ricciolo, ma qualche volta questo accade, in alcuni soggetti e la ragione la si trova nei geni. Probabilmente uno dei genitori o uno dei nonni presentava questo tipo di pelo ed ecco che si ripresenta poi sui discendenti. E’ normale che ciò accada. Il fatto che dopo il bagno essi spariscano, dipende in genere dalla contemporanea asciugatura e spazzolatura che lo rende più diritto, un po’ come quando si va dal parrucchiere (molta gente si fa “stirare” i capelli mossi per ottenere una capigliatura liscia); ma dopo qualche giorno è normale che il pelo o il capello tenda a riprendere la sua naturale piega.
Ho notato che in presenza di molto sottopelo sia più facile mascherare il pelo riccio, pettinando e asciugando nel verso del pelo, mentre quando il cane è in muta (quindi con scarso sottopelo) diventa più difficoltoso “stirarlo” e ritorna riccio in tempi più brevi. Spero di aver esaudito il tuo “problemino” e ti ricordo che per me questo “difetto” è pari a un piccolo neo sulla nostra pelle!
Ciao e baci a Ondina.

SABRINA

Odore del pelo

PROBLEMA: ODORE SGRADEVOLE DOPO IL BAGNO

DOMANDA:

Ciao mi chiamo Tonino. Avrei una domanda: perchè quando lavo il mio terranova dopo 3 giorni puzza uguale a prima? E’ vero che è perchè i terranova hanno un naturale strato oleoso sul pelo e che questo è normale?Grazie

TONINO

RISPOSTA:

Caro Tonino,
devo ricordarti quanto sia fondamentale spazzolare e pettinare molto bene il cane prima di effettuare il lavaggio, in modo che poi risulti più facile insaponarlo bene, risciacquarlo ancora meglio e soprattutto asciugarlo perfettamente (non lo lasciare mai umido!). Mi spiego meglio. Tutte queste fasi sono correlate tra loro al fine di ottenere un cane ben lavato e ti assicuro profumato per quasi un mese. Se il tuo cane puzza dopo soli 3 giorni, evidentemente una di queste 4 cose non vengono fatte precisamente. Ti raccomando di leggere attentamente LA SPAZZOLATURA e IL BAGNO e ti assicuro che il tuo cane poi non puzzerà più. Lo strato oleoso sul pelo non è la causa che pensavi (che inoltre inizia a riformarsi dopo dieci giorni dallo shampoo).
Se il terranova non è ben pettinato, è più complicato riuscire ad insaponarlo in ogni suo centimetro quadrato di pelle e di conseguenza rimangono delle piccole aree sporche e il risciacquo, altrettanto difficoltoso, se non fatto bene, può lasciare residui di shampoo sulla pelle e sul pelo. Anche l’asciugatura è fondamentale, perché l’acqua che rimane sul cane il giorno dopo inizia ad imputridire e inizia l’olezzo fastidioso.
Questa risposta è valida se l’animale è in buona salute con una bella pelle sana e un pelo lucido. Certo è che se il cane presenta un’affezione della pelle, tipo croste, pus, piodermiti … (che spesso insorgono nel terranova in seguito ad un cattivo lavaggio) allora mi sembra evidente che sia “normale” sentire una puzza anche dopo il bagno.
Qui mi torna in mente un cliente con un terranova con un mantello in pessime condizioni (nodi, sottopelo “morto” da un anno o più) che voleva sapere quanto costava il lavaggio….la mia risposta fu, per lui, troppo costosa e andò da un altro tolettatore che gli chiese meno della metà della mia proposta. Il risultato? Fu un cane che un paio di giorni dopo dovette ricorrere all’intervento del veterinario perché era pieno di croste e pus (piodermite); il medico gli disse che era stato sicuramente lavato e risciacquato (e asciugato, aggiungo io) male e che quella era la causa; gli disse che doveva farlo rilavare bene e curarlo con medicinali e medicarlo localmente. Tornò da me (per questo so la storia) e trovai il povero cane in ancora più pessime condizioni di quando l’avevo visto la prima volta…Feci tutto il lavoro alla perfezione e il cane poi, grazie anche alle cure del veterinario, guarì. Il proprietario, che voleva risparmiare, fra primo lavaggio, veterinario, medicinali e secondo bagno, spese quasi tre volte di più di quello che io gli avevo chiesto inizialmente!!! Tornò sempre nel mio negozio!
Il mio “collega” aveva chiesto un prezzo equivalente a quello che aveva fatto: preso il terranova così com’era, lo aveva messo in vasca, lavato come poteva, risciacquato e asciugato grossolanamente. Ma sono cose che nessun tolettatore degno di questo nome dovrebbe mai fare! PRIMA di lavarlo bisogna togliere TUTTI i nodi (e purtroppo per alcuni grossi nodi è necessario usare la tosatrice…ad es. zona genitali e dietro le orecchie), poi eliminare tutto il sottopelo morto con un pettine a denti larghi e con un cardatore, poi il bagno, il risciacquo molto abbondante e infine l’asciugatura totale. Il risultato è a dir poco strabiliante per il proprietario che non riconoscerà più il suo cane!!!
Ciao e baci al tuo newfy.

SABRINA

Pelo rossiccio

 

PROBLEMI DI PELO …ROSSICCIO E SECCO

DOMANDA:

Salve, mi chiamo Gloria e ho un Newfy di 4 anni e mezzo che si chiama Sweet Montain, forse mi puoi aiutare a risolvere un problema che si ripropone ogni anno quando andiamo in ferie al mare: il suo pelo diventa rosso a chiazze e secco! E’ l’acqua di mare che lo fa diventare così? O è il sole? Cosa posso fare? Ci mette tutto l’inverno a tornare nero!
Spero che tu mi possa aiutare, ancora grazie
Gloria

RISPOSTA:

L’acqua salata del mare e il sole possono far diventare il pelo del nostro terranova nero, tendente al rosso e secco. Un buon sistema di prevenzione consiste in questo: ogni volta che il cane esce dal mare andrebbe risciacquato con l’acqua dolce e se possibile asciugato con un “soffiatore” oppure con dei teli di spugna e lasciato poi all’ombra. Posso soltanto dire che io ho sempre fatto così e i miei cani sono tornati a casa neri come prima della partenza.
Vi suggerisco inoltre di non portare il cane a fare il bagno nelle ore più calde. Meglio la mattina presto o la sera. Questo per evitare il sole cocente che, abbinato all’acqua salmastra, sicuramente secca il pelo e lo rende rossastro.
Ci sono anche in commercio degli oli protettivi (così come ci sono per i nostri capelli) da spruzzare sul pelo. Non li ho mai provati (e non oso pensare cosa spenderei per tre cani! Ogni giorno!), quindi non posso garantirvi niente in proposito.
Spero che con questi piccoli consigli, quest’estate, possiate tornare a casa con i vostri cani, ancora neri.
P.S.: alcuni soggetti neri (osservandoli bene o vicini ad un esemplare nero puro ci si accorge che tendono al bruno) sono più portati a diventare rossi.

Sabrina

Spazzolare tutti i giorni?

SPAZZOLARLO TUTTI I GIORNI?

DOMANDA:

Salve, mi chiamo Leonardo: volevo chiedere se è vero che il Terranova bisogna spazzolarlo tutti i giorni. Vorrei prenderne uno, ma io non ho il tempo di mettermi a spazzolare il cane tutti i giorni, come penso non ce l’abbia nessuna persona che lavora almeno 8-9 ore al giorno. Io non credo che uno che lavora tutte queste ore, alla sera ha la forza di mettersi a spazzolare il cane. Come non credo che si alza 1 ora prima per farlo prima di andare a lavorare. Tu sei una toelettatrice, allora penso che potrai rispondermi. E’ davvero così impegnativo tenere un Terranova? Bagno, tavolini, spazzolate quotidiane, soffiatori, non è da tutti!! Forse tutti vuoi che avete dei Terranova, avete anche la fortuna di poter stare a casa e non andare a lavorare. Se è così, allora è meglio che mi prendo un cane a pelo corto: certo è che non è un Terranova!!
Grazie in anticipo
LEONARDO

RISPOSTA:

Caro Leonardo,
io non so se tu hai letto tutte le risposte che ho dato fino ad ora. In fondo alla risposta a “Problemi di nodi” ho specificato che quantomeno è necessario spazzolare e pettinare il terranova settimanalmente. Capisco benissimo che non tutti abbiano tempo e voglia giornalmente, però non è vero che sia necessaria un’ora al dì. Ti assicuro che i miei tre terranova li spazzolo in 15 minuti (ossia 5 minuti a cane al giorno!). Non mi sembra una cosa così impossibile! Lo si può fare mentre si guarda il TG alla televisione o mentre si ascolta musica. Certo è che se si preferisce toelettarlo una volta alla settimana, anziché 5 – 10 minuti, il tempo necessario sarà di circa un’ora! Oppure due volte la settimana di 30 minuti. Come si preferisce.
Io preferisco, e consiglio, farlo ogni giorno soprattutto per tenere controllata la salute e il benessere del cane. Mi spiego: se oggi il cane prende una zecca e io lo spazzolo fra 6 giorni, nel frattempo questo orripilante portatore di malattie può ammalare il cane e sicuramente scendere dal cane (vi rimane attaccata al massimo 4-5 giorni) e andare a deporre le uova in casa mia!!! O dove vive comunque il cane. Non è una cosa simpatica! Altro esempio: una spiga si infila fra le frange delle dita e piano piano inizia a bucare la pelle e a salire…. troverò dopo qualche giorno, solo un foro d’entrata purulento (il cane si leccherà in continuazione quella parte) e dovrò ricorrere al veterinario. Se tutto va male, lo addormenterà e lo opererà finché troverà la spiga. Altro esempio: una pulce (in genere sono più di una purtroppo) si nutre del sangue del nostro cane e quest’ultimo sente un prurito intenso, così intenso da mordicchiarsi con gli incisivi proprio in quel punto. Ebbene, inizialmente quest’area diventerà rosso vivo, poi sanguinolenta e infine purulenta. Se non mi accorgo in tempo questa “piodermite” (credo si chiami anche hot-spot, ma il veterinario lo sa meglio di me) con un diametro di pochi centimetri, si allargherà sempre più e si finirà di nuovo dal veterinario che prescriverà antibiotici e vi raserà tutta la zona colpita. E a casa: medicazioni 2-3 volte al dì!
Forse ti ho spaventato, ma ti assicuro che queste cose capitano prima poi a tutti i cani, miei compresi. Però io riesco a prenderli in tempo e così la zecca la tolgo subito e disinfetto; la spiga la trovo prima che si infili del tutto e la piodermite la curo da subito, evitando veterinario e antibiotici, semplicemente tagliando i peli sopra e attorno a questa zona e disinfettando per qualche giorno.
Il soffiatore è molto utile, oltre che per asciugare il cane, anche per cercare tutte queste insidie sopra menzionate.
Il tavolino, come ho più volte spiegato, è utile per la nostra schiena e per abituare il cane a rimanere fermo durante la toelettatura.
Il bagno lo si può fare una volta al mese, ogni due, ogni tre….ma minimo due volte all’anno in corrispondenza delle mute di pelo (aiuta e facilita il ricambio del mantello in primavera e in autunno).
Se ti sembra troppo costoso acquistare il tavolino, il soffiatore e quant’altro, posso consigliarti di trovare nella tua città (stanno prendendo piede) dei laboratori di toelettatura fai-da-te, dove chiunque può portare lì il proprio cane e arrangiarsi in tutto e per tutto (vengono forniti vasca, tavolino, soffiatore, shampoo ecc.) spendendo almeno la metà che se te lo lavasse il tolettatore. A me sembra una buona cosa, anche perché così eviti di riempire la tua casa di peli.
Leggi con un po’ di tranquillità “NON COMPRATE UN TERRANOVA” pubblicato nella pagina NON COMPRARE UN NEWFY SE….proprio su questo sito, senza scoraggiarti troppo! Questo scritto viene divulgato proprio per evitare che uno acquisti un terranova e finisca poi per accorgersi che non era il cane per lui. Scoprirai che la toelettatura non è il solo lato negativo (!?!) (in fondo è anche il pelo che lo rende così orsacchiotto, se non ci fosse mi dispiacerebbe) di questo magnifico cane.
Ciao e speriamo tu possa diventare un terranovista sfegatato come noi!
SABRINA

Shampoo secco o…

SHAMPOO SECCO O……

DOMANDA:

Ciao, volevo chiedere se è possibile usare uno shampoo secco per pulire il pelo al terranova, invece di lavarlo. Io, per esempio, non posso lavarlo a casa : abito in un appartamento in città e il bagno è giusto giusto per noi. Se mettessi Black-Jack….( il nostro terranova di 2 anni e mezzo) sotto la doccia, non riuscirei neanche a chiudere il box!! Portarlo a lavare mi costa un sacco di soldi: ogni volta( lo faccio ogni 2 mesi) mi chiedono £100.000, devo lasciarglielo per quasi un giorno intero (lo consegno alla mattina e posso andarlo a prendere solo nel tardo pomeriggio)….e comunque dopo 3 giorni è uguale a prima. Come fare? Grazie per la risposta.
LORIS

RISPOSTA:

Risposta per Loris e Black-Jack:
E’ possibile usare uno shampoo secco per mantenere pulito il cane fra un bagno e l’altro, però difficilmente può sostituirlo completamente, anche perché questo tipo di shampoo pulisce, più che altro, solo superficialmente. Io ho provato quello dell’INGENYA (SELF RINCE WASH) e trovo che funzioni molto bene. Ha pure una buona profumazione delicata. Sull’etichetta c’è specificato come usarlo (diluiscilo molto con acqua e usa uno spruzzino).
Io non trovo ammissibile che, portando il cane regolarmente ogni 2 mesi a fare il bagno, debba rimanerci così tante ore (a fare cosa poi?). Posso consigliarti di chiedere che venga lavato per primo all’apertura della toletta, in modo che così sia anche il primo ad essere asciugato e ad andarsene a casa! Raccomando, sempre, di spazzolarlo e pettinarlo bene ovunque, prima di farlo lavare. (In verità il terranova andrebbe spazzolato ogni giorno altrimenti diventa un ammasso di peli annodati e maleodoranti). Un cane ben pettinato, ben lavato, ben risciacquato e ben asciugato non può in soli tre giorni tornare ad essere come prima del bagno! Forse una o più di queste operazioni non vengono fatte a dovere… oppure ti sei espresso male. Spero tanto tu possa risolvere questo problema. Ciao, un bacio a Black-Jack.
SABRINA

…non si lascia spazzolare…

…NON SI LASCIA SPAZZOLARE…

DOMANDA:

Volevo chiedere un consiglio su come fare con la mia Stella, Terranova di 6 mesi. Lei non si lascia spazzolare e cerca di prendere la spazzola. Mentre la spazzolo non sta ferma un attimo. Risultato: io mi stufo e lascio perdere. Però mi viene da pensare: come farò quando sarà grande? Adesso ha un pelo tipo lanuggine e non fa nodi, ma dopo? Come fate voi a tenerli sul tavolino? Stella non sta ferma neanche sul pavimento e devo rincorrerla per spazzolarla. AIUTO !!!

SANDRA

RISPOSTA:

UNA CUCCIOLA RIBELLE

Cara Sandra, spero di esserti d’aiuto, perché credo che questo sia un caso da comportamentista, più che da tolettista. Mi spiego meglio. Credo che Stella si sia accorta di avere una “mamma” un po’ troppo accondiscendente e quindi ne approfitta. Tu stessa ammetti che ti stufi e lasci perdere; questo però avvantaggia la tua cucciola che si sente più dominante. Fai bene a preoccuparti ora di questo problema, fra sei mesi sarebbe davvero peggio. Cerca di avere più polso con lei.
Io ti consiglio di leggere nella rubrica Bubble Bath l’articolo che ho scritto sul “Tavolo per la tolettatura” dove spiego esattamente come deve essere e come abituare il cucciolo o l’adulto. Se sei da sola e quindi nessuno ti può aiutare le prime volte a tenerla sopra il tavolo finché tu hai finito di spazzolarla e pettinarla, ti suggerisco di fissare un gancio al muro e appoggiare il tavolino alle pareti (vedi disegno in alto a sinistra…in apertura di pagina…), in questo modo Stella sarà impossibilitata a scendere e anche a prenderti la spazzola. Usa un collare a catena per la cucciola, da dove partirà un pezzo di catenella (di lunghezza tale da non permetterle di poter scendere in nessun modo, anche perché rischierebbe di farsi male) con un moschettone che fisserai al gancio nel muro. Ricordati che la tolettatura è un atteggiamento dominante che il cucciolo interpreta come un segno di superiorità e quindi lo farà crescere più obbediente. Alla tua cucciola non può che fare bene, visto il suo comportamento un po’ ribelle.
Altro consiglio, quando vuole prendere la spazzola tu ignorala, continua senza dirle nulla, non guardarla negli occhi e mostrati superiore: devi renderti conto che sei tu che comandi, non lei. Per sottometterla un po’ falle fare ogni giorno degli esercizi di “Seduta” “Vieni” “Resta” “Vai a cuccia” della durata di 5 minuti. Se obbedisce subito accarezzala sul petto, sotto il mento o dietro le orecchie e dille “Brava”, il tutto senza esagerare. Esempi: prima di mettere a terra la ciotola del cibo, la chiami, le dici di sedersi e poi, se obbedisce, le dai la pappa; prendi la sua palla (o altro gioco), la chiami, le dici “seduta” e poi “Brava” se obbedisce e le dai il gioco, finito di divertirsi te lo fai ridare e lo metti via. Tu decidi, non lei. In brevissimo tempo vedrai che tutto si risolverà e si lascerà fare tutto da te.
Mettila sul tavolino ogni giorno, quando si sarà abituata si lascerà fare anche a terra (se sei più comoda).
Ulteriore consiglio che posso darti è quello di usare correttamente la spazzola, perché spesso i principianti sbagliano.
Quasi tutti quando passano la spazzola muovono il polso e questo movimento fa sì che le prime file di dentini metallici si piantino nella cute del cane, provocando quantomeno un fastidio. Il polso va tenuto fermo, è il braccio quello che si muove e la spazzola va sempre tenuta parallela alla parte che si sta spazzolando. Forse è complicato capirlo, ma se proverai prima sulla pelle del tuo avambraccio te ne potrai accertare. Se seguirai la rubrica Bubble Bath prossimamente scriverò proprio sull’indispensabile spazzolatura e pettinatura dei nostri cagnoni.
In bocca al lupo. Ciao. Sabrina

Si può tosare un Terranova?

SI PUO’ TOSARE UN TERRANOVA?

DOMANDA:

Si può tosare completamente il Terranova in estate? Artù, il nostro Terranova ha un pelo lunghissimo. In esate andiamo al mare per un mese intero: con l’acqua di mare e la sabbia è una tragedia! Ci mette mezza giornata ad asciugarsi e non si riesce a spazzolare! Esistono dei prodotti specifici per aiutarti in questa operazione o è meglio tosarlo e si vive tutti meglio? (…compreso Artù?..)

Grazie FABIO e ANNA

RISPOSTA:

TOSARLO O NON TOSARLO?

Cari Fabio e Anna, se la prima domanda fosse rivolta direttamente ad Artù immagino sapreste già la risposta: CATEGORICAMENTE NO! Ne andrebbe della sua dignità! A parte gli scherzi, in realtà è una cosa che si può fare, io l’ho fatto una volta sola, ad una femmina di terranova molto anziana che aveva dei grossi problemi di pelle e anche di deambulazione, tanto che i proprietari non riuscivano più a spazzolarla per i dolori (aveva anche la displasia grave) e per la montagna di pelo che aveva (infatti era stata sterilizzata da un paio d’anni: la sterilizzazione sia nei maschi che nelle femmine fa aumentare la massa di pelo sia in lunghezza che in quantità in maniera considerevole). Quindi a mali estremi, estremi rimedi.
Io credo che il vostro non sia un caso così disperato, o almeno spero. Infatti ho precisato di aver tosato (a macchinetta) un terranova solo una volta perché in tutti gli altri casi piuttosto che tosarli ci ho lavorato anche 8 ore! (in due sedute da 4 ore ciascuna). Premetto anche che quella femmina l’ho sì tosata, ma le ho lasciato il pelo sulla testa, sulle zampe e sulla coda in modo che per lo meno non diventasse un cane “inguardabile”. Sul corpo ho lasciato un paio di centimetri di pelo.
La cosa che io vi consiglio è piuttosto quella di accorciare a forbice tutto il pelo. Ma certamente non potete farlo voi, lo dovrà fare un tolettatore esperto. Chiedete prima un preventivo di spesa. Per risparmiare sia tempo che denaro vi suggerisco di portarglielo tutto ben spazzolato e pettinato (senza sottopelo morto e senza nodi) in ogni parte (quindi anche le frange delle zampe, le cosce, la coda, il collo, il torace, ecc.). Se il pelo è davvero così lungo potrà essere accorciato un po’ prima del bagno e rifinito dopo l’asciugatura.
Premetto che se il cane viene presentato al tolettatore tutto infeltrito e annodato, la soluzione drastica potrebbe essere quella di rasarlo a macchinetta, ma ne uscirebbe un “mostro” perché verrebbe tosato molto corto.
ATTENZIONE: se la vostra intenzione o decisione è quella di farlo rasare (corto corto) ricordatevi di farlo fare un paio di mesi prima di andare al mare, perché potreste rischiare di ustionare con il sole la pelle di Artù. In pratica l’importante è che al momento della partenza il cane sia ricoperto da almeno un paio di centimetri di pelo (non si deve intravedere la pelle) e comunque anche prima di partire, nelle ore più calde tenetelo dentro casa.
In America, quasi tutti gli allevatori tengono accorciato il pelo dei cani anziani, per una questione di praticità. In fondo non vanno più in esposizione, se ne stanno beati a fare i cani di casa, e nel momento della tolettatura quotidiana se la cavano prima dei “giovani”.
Altro suggerimento: acquistate un soffiatore per asciugare il cane; non vi sarà utile solo al mare, ma anche durante il resto dell’anno se lo laverete a casa o dopo una pioggia copiosa. Non immaginate quanto vi sarà utile! Anche per eliminare il pelo morto! Per trovare eventuali zecche, spighe o qualsiasi problema alla cute! (Per informazioni a riguardo scrivete un nuovo e-mail e vi darò l’indirizzo privatamente).
Per quanto riguarda la domanda dei prodotti specifici: mi pare intendiate chiedere se esistono dei prodotti per spazzolarlo con più facilità….mi sbaglio? Se ho capito bene, potete leggere la risposta che ho dato all’amico di Balù “prevenire è meglio che curare”. Se seguirete la rubrica Bubble Bath prossimamente scriverò tutto ciò che c’è da sapere sulla spazzolatura e pettinatura ed inoltre illustrerò (con delle foto) quali sono gli strumenti adatti per questa indispensabile tolettatura.
Spero di esservi stata utile e se ho peccato in qualcosa riscrivetemi.
Ciao a presto. Un bacio ad Artù. Sabrina

Presentazione

Inizio questa rubrica ringraziando i miei amici Flavia e Stefano per avermi dato l’opportunità di comunicare con tutti gli ospiti di questo loro nuovo, simpatico e utile sito sul nostro amatissimo e adorato Terranova!
Se avete qualche problema riguardante la tolettatura (spazzolatura – bagno – asciugatura – taglio a forbice ecc.) del vostro Newf, non esitate ad inviare e-mail. Al più presto risponderò ad ogni quesito nella maniera più chiara possibile. Periodicamente scriverò di un argomento che possa essere di interesse comune.
Questa “puntata” voglio dedicarla all’attrezzatura, o meglio, agli strumenti necessari per un “fai da te”, che permetteranno di mantenere in ottime condizioni il nostro Terranova.
1) Tavolo per tolettatura: utilissimo per 2 motivi, il primo è che il cane si abitua a stare fermo (perché certamente là sopra non ci si può giocare) e si può tranquillamente spazzolarlo, asciugarlo, “tagliarlo”; il secondo motivo è che ci permetterà di salvaguardare la nostra schiena, cosa non di poco conto!
2) Cardatore: la classica spazzola quadrata o rettangolare con una miriade di denti metallici, utilissima ed indispensabile per la spazzolata quotidiana sbrigativa.
3) Pettine manico di legno e denti molto larghi e lunghi: questo utilissimo pettine è indispensabile per poter pettinare tutto il mantello ed evitare la formazione degli antiestetici nodi.
4) Shampoo specifico: sicuramente per cani e di buona marca (non si può fare pubblicità); ce ne sono di ottimi sia stranieri che italiani. Tutti vanno comunque sempre, ripeto sempre, diluiti con acqua nelle giuste proporzioni che solitamente sono indicate nei prodotti di qualità.
5) Spugna in pura cellulosa: possibilmente piccola (non più grande della vostra mano) perché è più comoda da maneggiare e in pura cellulosa perché ho scoperto sia l’unica alla quale non si attaccano i peli.
6) Vasca e doccia con flessibile (o tubo di gomma): la vasca non va assolutamente riempita d’acqua, serve solo quale contenitore per il cane e per raccogliere e convogliare nello scarico l’acqua e lo shampoo utilizzati (non si possono lavare le auto per strada, figuriamoci un cane nel giardino! Proteggiamo l’ambiente dall’inquinamento!); il cane viene quindi prima bagnato bene, con l’aiuto della doccia o del tubo di gomma, in ogni sua parte, poi insaponato ed infine risciacquato.
7) Contenitore in materiale infrangibile: serve per metterci lo shampoo diluito con l’acqua. Io trovo molto utile il contenitore graduato in plastica (reperibile anche nei supermercati) così in un attimo preparo lo shampoo. Esempio: se la diluizione è 1: 6, metterò prima 100 ml di shampoo e poi aggiungerò 600 ml di acqua.
8) Panno super assorbente: è molto utile per togliere, dopo il risciacquo, tutto l’eccesso di acqua dal cane. Nei negozi specializzati si usano dei potenti aspiraliquidi che dimezzano i tempi di asciugatura.
9) Soffiatore: non si può farne a meno! Utilissimo, praticissimo e indispensabile per poter asciugare a fondo il cane. Non pensate neanche lontanamente di poter asciugare tutto il pelo con il phon dei capelli: ci impieghereste una giornata intera e con pessimi risultati finali. Quando spiegherò l’argomento “bagno” sarò ancora più esplicita…
10) Pettini a denti fini, medi e pettine greyhound: questi pettini servono per le rifiniture, per toelettarlo a forbice per intenderci.
11) Forbice sfoltitrice, forbice dritta e forbice curva: più reperibili alle esposizioni di bellezza per cani che nei negozi specializzati (perlomeno, nella mia città si trova poco o nulla). Tutte queste forbici servono per mantenere in ordine il nostro Terranova lì dove il pelo non ci dovrebbe stare e renderlo quindi più piacevole al nostro e altrui occhio. In particolare le frange sulle e sotto le orecchie, i ciuffi fra le dita e le frange dei garretti.
12) Salviette umidificate per orecchie/occhi: periodicamente è bene controllare il condotto uditivo ed il padiglione auricolare passando una di queste salviette: se trovate materiale suppurativo in quantità fuori norma, oppure se il cane si gratta l’orecchio o tiene piegata di lato la testa, oppure continua a sbatterla, è meglio rivolgersi al veterinario di fiducia per una controllata.
13) Tagliaunghie: non tagliate mai le unghie se nessuno vi ha mai spiegato come farlo! Io vi insegnerò prossimamente un sistema infallibile. Comunque non a tutti i soggetti è indispensabile tagliarle. Quando sono da accorciare? Con calma rivelerò anche questo. Promesso.
Forse vi sembreranno tante le cose elencate, però vi assicuro che servono tutte se vogliamo tenere bene un Terranova. Posso comunque consigliarvi di acquistare il tavolo e il soffiatore (le due cose più costose) in due o più amici e poi prestarvelo a turno.
Per questa “puntata” non voglio dilungarmi oltre.

©Sabrina