Terranova e shampoo

TERRANOVA CONTRO SHAMPOO
DOMANDA:
Il mio Terranova Titan non ne vuole sapere di essere lavato e strigliato con lo shampoo, come comincio ad insaponarlo comincia a fare strani versi ( tipo sbuffi ) e continua a scrollarsi, con il risultato che lo shampoo schizza via da tutte le parti. Se lo laviamo solo con l’acqua si agita di meno. Che fare? Leggi tutto →

Testa e ciuffi

TESTE E CIUFFI

DOMANDA:

Ciao sono Andrea, ho notato che tutti i terranova in esposizione hanno il pelo dritto sulla testa o comunque dei gran ciuffi. Il pelo viene tagliato così appositamente da quando sono piccoli? Il mio Yaro, terranova di 3 anni, quando era cucciolo sembrava un orsetto, ma crescendo il pelo sulla testa si è appiattito, di ciuffi neanche l’ombra! Come devo fare perchè anche Yaro abbia una testa così “tonda”? Perchè mi sembra che sia questo il fine: ARROTONDARE LA TESTA .(Ho notato che vincono sempre quelli “pettinati” così….o è una mia impressione?!?).

RISPOSTA:

Caro Andrea,
generalmente tutti i Terranova hanno un pelo più o meno lungo anche sul cranio, come tu hai potuto constatare alle esposizioni canine, ma può capitare che qualche soggetto, come il tuo Yaro, sia completamente privo di questo “ciuffo”. Non preoccuparti non dipende da una tua errata o mancata toelettatura di quando ancora lui era un tenero orsacchiotto peloso. La colpa, se proprio ne vogliamo trovare una, è esclusivamente di origine genetica. Un genitore, un nonno, o comunque sia un suo antenato, sicuramente non aveva una testa particolarmente pelosa (ossia aveva un pelo piatto come il tuo newfy) ed ecco che nasce la copia esatta o quasi. Per esperienza, ho notato che in genere, questo “problema” è presente maggiormente in soggetti che sono privi di sottopelo o che ne hanno comunque poco.
Tutti i cuccioli hanno un simpatico aspetto peloso da orsacchiotto, ma prima o poi si verifica il cambio del pelo e quasi tutti perdono anche quello sulla testa, poi col tempo, (a volte anche dopo 2 anni), ricompare il “ciuffo” tanto amato. Hai ragione dicendo che il fine è quello di rendere una testa arrotondata e purtroppo se non vi è il pelo, questa apparirà piuttosto appiattita, per lo meno nella parte superiore. Questo caratteristico ciuffo fa si che il Terranova, anche da adulto, ricordi nelle sembianze, le fattezze del cucciolo. A qualche soggetto dovrà essere “modellato” mentre qualche altro lo potrà tenere al naturale. Ti porto ad esempio i miei cani: alle due femmine devo tagliarlo mensilmente perché cresce a dismisura, mentre al maschio non serve alcun ritocco, perché è di giuste proporzioni.
L’unico consiglio che ti posso dare, per rendere la testa più arrotondata possibile, è quello di tenere ben accorciato il pelo sulle orecchie e sotto. Quando scriverò sulla tolettatura a forbice, spiegherò meglio possibile come farlo.
Mi spiace che questa risposta non sia del tutto soddisfacente, ma purtroppo non è colpa mia, né tua, né del tuo cane se non è più ricresciuto il ciuffo.
Un affettuoso saluto al tuo Yaro.

SABRINA
 

Pelo riccio

PELO RICCIO

DOMANDA:

Sono Claudia e la mia domanda è questa: perchè la mia terranova Ondina appena lavata ha un bel pelo liscio e dopo qualche giorno ridiventa un po’ ricciolo? Soprattutto sul dorso. Ciao

CLAUDIA

RISPOSTA:

Cara Claudia,
devo ammettere che ho sorriso alla tua domanda quando ho visto qual è il nome della tua newfy! Sembra a dir poco azzeccato alle onde del suo mantello.
Veniamo al dunque. E’ pur vero che per lo standard del terranova il pelo sul dorso non dovrebbe essere ricciolo, ma qualche volta questo accade, in alcuni soggetti e la ragione la si trova nei geni. Probabilmente uno dei genitori o uno dei nonni presentava questo tipo di pelo ed ecco che si ripresenta poi sui discendenti. E’ normale che ciò accada. Il fatto che dopo il bagno essi spariscano, dipende in genere dalla contemporanea asciugatura e spazzolatura che lo rende più diritto, un po’ come quando si va dal parrucchiere (molta gente si fa “stirare” i capelli mossi per ottenere una capigliatura liscia); ma dopo qualche giorno è normale che il pelo o il capello tenda a riprendere la sua naturale piega.
Ho notato che in presenza di molto sottopelo sia più facile mascherare il pelo riccio, pettinando e asciugando nel verso del pelo, mentre quando il cane è in muta (quindi con scarso sottopelo) diventa più difficoltoso “stirarlo” e ritorna riccio in tempi più brevi. Spero di aver esaudito il tuo “problemino” e ti ricordo che per me questo “difetto” è pari a un piccolo neo sulla nostra pelle!
Ciao e baci a Ondina.

SABRINA

Odore del pelo

PROBLEMA: ODORE SGRADEVOLE DOPO IL BAGNO

DOMANDA:

Ciao mi chiamo Tonino. Avrei una domanda: perchè quando lavo il mio terranova dopo 3 giorni puzza uguale a prima? E’ vero che è perchè i terranova hanno un naturale strato oleoso sul pelo e che questo è normale?Grazie

TONINO

RISPOSTA:

Caro Tonino,
devo ricordarti quanto sia fondamentale spazzolare e pettinare molto bene il cane prima di effettuare il lavaggio, in modo che poi risulti più facile insaponarlo bene, risciacquarlo ancora meglio e soprattutto asciugarlo perfettamente (non lo lasciare mai umido!). Mi spiego meglio. Tutte queste fasi sono correlate tra loro al fine di ottenere un cane ben lavato e ti assicuro profumato per quasi un mese. Se il tuo cane puzza dopo soli 3 giorni, evidentemente una di queste 4 cose non vengono fatte precisamente. Ti raccomando di leggere attentamente LA SPAZZOLATURA e IL BAGNO e ti assicuro che il tuo cane poi non puzzerà più. Lo strato oleoso sul pelo non è la causa che pensavi (che inoltre inizia a riformarsi dopo dieci giorni dallo shampoo).
Se il terranova non è ben pettinato, è più complicato riuscire ad insaponarlo in ogni suo centimetro quadrato di pelle e di conseguenza rimangono delle piccole aree sporche e il risciacquo, altrettanto difficoltoso, se non fatto bene, può lasciare residui di shampoo sulla pelle e sul pelo. Anche l’asciugatura è fondamentale, perché l’acqua che rimane sul cane il giorno dopo inizia ad imputridire e inizia l’olezzo fastidioso.
Questa risposta è valida se l’animale è in buona salute con una bella pelle sana e un pelo lucido. Certo è che se il cane presenta un’affezione della pelle, tipo croste, pus, piodermiti … (che spesso insorgono nel terranova in seguito ad un cattivo lavaggio) allora mi sembra evidente che sia “normale” sentire una puzza anche dopo il bagno.
Qui mi torna in mente un cliente con un terranova con un mantello in pessime condizioni (nodi, sottopelo “morto” da un anno o più) che voleva sapere quanto costava il lavaggio….la mia risposta fu, per lui, troppo costosa e andò da un altro tolettatore che gli chiese meno della metà della mia proposta. Il risultato? Fu un cane che un paio di giorni dopo dovette ricorrere all’intervento del veterinario perché era pieno di croste e pus (piodermite); il medico gli disse che era stato sicuramente lavato e risciacquato (e asciugato, aggiungo io) male e che quella era la causa; gli disse che doveva farlo rilavare bene e curarlo con medicinali e medicarlo localmente. Tornò da me (per questo so la storia) e trovai il povero cane in ancora più pessime condizioni di quando l’avevo visto la prima volta…Feci tutto il lavoro alla perfezione e il cane poi, grazie anche alle cure del veterinario, guarì. Il proprietario, che voleva risparmiare, fra primo lavaggio, veterinario, medicinali e secondo bagno, spese quasi tre volte di più di quello che io gli avevo chiesto inizialmente!!! Tornò sempre nel mio negozio!
Il mio “collega” aveva chiesto un prezzo equivalente a quello che aveva fatto: preso il terranova così com’era, lo aveva messo in vasca, lavato come poteva, risciacquato e asciugato grossolanamente. Ma sono cose che nessun tolettatore degno di questo nome dovrebbe mai fare! PRIMA di lavarlo bisogna togliere TUTTI i nodi (e purtroppo per alcuni grossi nodi è necessario usare la tosatrice…ad es. zona genitali e dietro le orecchie), poi eliminare tutto il sottopelo morto con un pettine a denti larghi e con un cardatore, poi il bagno, il risciacquo molto abbondante e infine l’asciugatura totale. Il risultato è a dir poco strabiliante per il proprietario che non riconoscerà più il suo cane!!!
Ciao e baci al tuo newfy.

SABRINA

Pelo rossiccio

 

PROBLEMI DI PELO …ROSSICCIO E SECCO

DOMANDA:

Salve, mi chiamo Gloria e ho un Newfy di 4 anni e mezzo che si chiama Sweet Montain, forse mi puoi aiutare a risolvere un problema che si ripropone ogni anno quando andiamo in ferie al mare: il suo pelo diventa rosso a chiazze e secco! E’ l’acqua di mare che lo fa diventare così? O è il sole? Cosa posso fare? Ci mette tutto l’inverno a tornare nero!
Spero che tu mi possa aiutare, ancora grazie
Gloria

RISPOSTA:

L’acqua salata del mare e il sole possono far diventare il pelo del nostro terranova nero, tendente al rosso e secco. Un buon sistema di prevenzione consiste in questo: ogni volta che il cane esce dal mare andrebbe risciacquato con l’acqua dolce e se possibile asciugato con un “soffiatore” oppure con dei teli di spugna e lasciato poi all’ombra. Posso soltanto dire che io ho sempre fatto così e i miei cani sono tornati a casa neri come prima della partenza.
Vi suggerisco inoltre di non portare il cane a fare il bagno nelle ore più calde. Meglio la mattina presto o la sera. Questo per evitare il sole cocente che, abbinato all’acqua salmastra, sicuramente secca il pelo e lo rende rossastro.
Ci sono anche in commercio degli oli protettivi (così come ci sono per i nostri capelli) da spruzzare sul pelo. Non li ho mai provati (e non oso pensare cosa spenderei per tre cani! Ogni giorno!), quindi non posso garantirvi niente in proposito.
Spero che con questi piccoli consigli, quest’estate, possiate tornare a casa con i vostri cani, ancora neri.
P.S.: alcuni soggetti neri (osservandoli bene o vicini ad un esemplare nero puro ci si accorge che tendono al bruno) sono più portati a diventare rossi.

Sabrina

Antiparassitario o shampoo normale?

SHAMPOO ANTIPARASSITARIO O NORMALE?

DOMANDA:

Ciao, sono Lorenzo e ho un Terranova di 8 mesi ( Stranger Bear ). Volevo chiedere un consiglio per quanto riguarda il bagno. Adesso che si avvicina la stagione estiva, e con quella parassiti di ogni genere, è meglio usare shampoo antiparassitario o uno shampoo normale? Grazie per la risposta.
Lorenzo

RISPOSTA.

Sicuramente con l’arrivo della primavera e dell’estate si ripresentano le fastidiose e talvolta pericolose, zecche. Lo shampoo antiparassitario è adatto se vi sono pulci e zecche sul vostro cane, ma non serve quale preventivo. Le pulci vengono sterminate più facilmente delle zecche. Queste ultime infatti sono più difficili da debellare e suggerisco di farsi prescrivere uno shampoo specifico dal vostro veterinario e seguire attentamente le istruzioni riportate sulla confezione, facendo particolarmente attenzione ai tempi di posa. Se ad esempio consiglia di attendere 10 o 15 minuti prima del risciacquo è bene aspettare, affinché il veleno possa fare effetto sui parassiti. Non sperate che le zecche si stacchino dalla cute del cane dopo il risciacquo, perché saranno necessarie anche 24 ore. Oppure toglietele con una pinzetta (mai tirandole, perché rimarrebbe dentro il rostro, ma girandole in senso antiorario, usciranno completamente). Poi disinfettate la pelle e lavatevi bene le mani, perché le zecche sono infette.
Se vivete in un luogo ad alto rischio di zecche, oppure se pensate che abbia preso le pulci, lavatelo con uno shampoo antiparassitario per eliminare tutti i parassiti del momento e un paio di giorni dopo spruzzatelo completamente con un antiparassitario preventivo quale il Frontline o il Defendog. Da ripetersi una volta al mese.
Chiedete al vostro veterinario il vaccino contro la malattia della zecca (scusate non ricordo il nome), se nella vostra zona c’è questo pericolo.
Se il vostro cane vive all’aperto consiglio di lavarlo con uno shampoo antiparassitario e mensilmente trattarlo con una soluzione antiparassitaria, mentre se vive in casa con voi può essere sufficiente uno shampoo normale (sempre che non abbiate visto alcuni parassiti sull’animale) e la soluzione preventiva antiparassitaria ogni 2 mesi.
Consultate sempre il vostro veterinario prima di applicare su cagne in gestazione, lattazione, su cuccioli, su animali malati o in convalescenza. Questo sia per lo shampoo che per la soluzione.

Sabrina

Spazzolare tutti i giorni?

SPAZZOLARLO TUTTI I GIORNI?

DOMANDA:

Salve, mi chiamo Leonardo: volevo chiedere se è vero che il Terranova bisogna spazzolarlo tutti i giorni. Vorrei prenderne uno, ma io non ho il tempo di mettermi a spazzolare il cane tutti i giorni, come penso non ce l’abbia nessuna persona che lavora almeno 8-9 ore al giorno. Io non credo che uno che lavora tutte queste ore, alla sera ha la forza di mettersi a spazzolare il cane. Come non credo che si alza 1 ora prima per farlo prima di andare a lavorare. Tu sei una toelettatrice, allora penso che potrai rispondermi. E’ davvero così impegnativo tenere un Terranova? Bagno, tavolini, spazzolate quotidiane, soffiatori, non è da tutti!! Forse tutti vuoi che avete dei Terranova, avete anche la fortuna di poter stare a casa e non andare a lavorare. Se è così, allora è meglio che mi prendo un cane a pelo corto: certo è che non è un Terranova!!
Grazie in anticipo
LEONARDO

RISPOSTA:

Caro Leonardo,
io non so se tu hai letto tutte le risposte che ho dato fino ad ora. In fondo alla risposta a “Problemi di nodi” ho specificato che quantomeno è necessario spazzolare e pettinare il terranova settimanalmente. Capisco benissimo che non tutti abbiano tempo e voglia giornalmente, però non è vero che sia necessaria un’ora al dì. Ti assicuro che i miei tre terranova li spazzolo in 15 minuti (ossia 5 minuti a cane al giorno!). Non mi sembra una cosa così impossibile! Lo si può fare mentre si guarda il TG alla televisione o mentre si ascolta musica. Certo è che se si preferisce toelettarlo una volta alla settimana, anziché 5 – 10 minuti, il tempo necessario sarà di circa un’ora! Oppure due volte la settimana di 30 minuti. Come si preferisce.
Io preferisco, e consiglio, farlo ogni giorno soprattutto per tenere controllata la salute e il benessere del cane. Mi spiego: se oggi il cane prende una zecca e io lo spazzolo fra 6 giorni, nel frattempo questo orripilante portatore di malattie può ammalare il cane e sicuramente scendere dal cane (vi rimane attaccata al massimo 4-5 giorni) e andare a deporre le uova in casa mia!!! O dove vive comunque il cane. Non è una cosa simpatica! Altro esempio: una spiga si infila fra le frange delle dita e piano piano inizia a bucare la pelle e a salire…. troverò dopo qualche giorno, solo un foro d’entrata purulento (il cane si leccherà in continuazione quella parte) e dovrò ricorrere al veterinario. Se tutto va male, lo addormenterà e lo opererà finché troverà la spiga. Altro esempio: una pulce (in genere sono più di una purtroppo) si nutre del sangue del nostro cane e quest’ultimo sente un prurito intenso, così intenso da mordicchiarsi con gli incisivi proprio in quel punto. Ebbene, inizialmente quest’area diventerà rosso vivo, poi sanguinolenta e infine purulenta. Se non mi accorgo in tempo questa “piodermite” (credo si chiami anche hot-spot, ma il veterinario lo sa meglio di me) con un diametro di pochi centimetri, si allargherà sempre più e si finirà di nuovo dal veterinario che prescriverà antibiotici e vi raserà tutta la zona colpita. E a casa: medicazioni 2-3 volte al dì!
Forse ti ho spaventato, ma ti assicuro che queste cose capitano prima poi a tutti i cani, miei compresi. Però io riesco a prenderli in tempo e così la zecca la tolgo subito e disinfetto; la spiga la trovo prima che si infili del tutto e la piodermite la curo da subito, evitando veterinario e antibiotici, semplicemente tagliando i peli sopra e attorno a questa zona e disinfettando per qualche giorno.
Il soffiatore è molto utile, oltre che per asciugare il cane, anche per cercare tutte queste insidie sopra menzionate.
Il tavolino, come ho più volte spiegato, è utile per la nostra schiena e per abituare il cane a rimanere fermo durante la toelettatura.
Il bagno lo si può fare una volta al mese, ogni due, ogni tre….ma minimo due volte all’anno in corrispondenza delle mute di pelo (aiuta e facilita il ricambio del mantello in primavera e in autunno).
Se ti sembra troppo costoso acquistare il tavolino, il soffiatore e quant’altro, posso consigliarti di trovare nella tua città (stanno prendendo piede) dei laboratori di toelettatura fai-da-te, dove chiunque può portare lì il proprio cane e arrangiarsi in tutto e per tutto (vengono forniti vasca, tavolino, soffiatore, shampoo ecc.) spendendo almeno la metà che se te lo lavasse il tolettatore. A me sembra una buona cosa, anche perché così eviti di riempire la tua casa di peli.
Leggi con un po’ di tranquillità “NON COMPRATE UN TERRANOVA” pubblicato nella pagina NON COMPRARE UN NEWFY SE….proprio su questo sito, senza scoraggiarti troppo! Questo scritto viene divulgato proprio per evitare che uno acquisti un terranova e finisca poi per accorgersi che non era il cane per lui. Scoprirai che la toelettatura non è il solo lato negativo (!?!) (in fondo è anche il pelo che lo rende così orsacchiotto, se non ci fosse mi dispiacerebbe) di questo magnifico cane.
Ciao e speriamo tu possa diventare un terranovista sfegatato come noi!
SABRINA

Risciacquo

PROBLEMA E’: SCIACQUARE BENE!!!

DOMANDA:

Cara Sabrina,
visto che Flavia con questo sito interessantissimo ci dà la possibilità di scriverti, di porti delle domande e di avere delle risposte, vorremmo chiederti se c’è un sistema o un trucco per SCIACQUARE BENE un Terranova. Abitiamo in una casa con giardino, perciò con l’arrivo della primavera fino alla fine di autunno, laviamo la nostra Lulù fuori. Tubo dell’acqua collegato all’acqua calda ovviamente,…e via!!!! Divertimento per lei, per noi e per i nostri figli. Ma il problema arriva sempre quando bisogna sciacquarla. Praticamente NON SI FINISCE PIÙ !!!! Forse sbaglio il dosaggio dello shampoo? Eppure seguo attentamente le istruzioni per diluirlo. Se ti è possibile darci un consiglio, ti ringraziamo anticipatamente per la risposta.
LUCIA, ENRICO, MIRKO, DEBORAH e…..LULU’.

RISPOSTA:

Carissimi amici di Lulù,
è proprio vero che il risciacquo del terranova sembra non finire mai, però è veramente importante eseguirlo molto bene e quindi cercherò di esservi utile per facilitarvi in questa operazione.
Prima di tutto, e non smetterò mai di scriverlo, è indispensabile che il cane sia spazzolato e pettinato a dovere ogni giorno, ma in particolare prima del bagno di pulizia: in questo modo si insaponerà il manto più in fretta, si risciacquerà più facilmente e si asciugherà più rapidamente; il vostro terranova sarà così sicuramente pulito!
Quando iniziate a risciacquare, impugnate il tubo di gomma a pochi centimetri dall’estremità, come se aveste in mano una penna per scrivere (in questo modo l’acqua sembrerà uscire da sotto il vostro palmo e quindi sarà più semplice da manovrare). Cominciate dalla testa, con movimenti piccoli e circolari (per evitare che il cane si scrolli, tenere fermo il muso), sciacquate bene tenendo sempre l’imboccatura del tubo appoggiato alla pelle, in tal modo l’acqua riuscirà a far scorrere lo shampoo dalla radice alla punta del pelo. Con calma passate bene anche l’interno del padiglione auricolare e sotto, poi passate al collo, alla gola, al sottogola, al garrese, a tutta la linea dorsale, fino alla groppa e alla coda per poi scendere al costato, alle spalle, alle cosce, ai genitali, al torace, per finire con le zampe anteriori e posteriori, mani, piedi e sotto fra i polpastrelli. Facendo tutto così per gradi dall’alto verso il basso, farete un ottimo lavoro in minor tempo, senza tralasciare qualche area.
Spesso comunque rimangono delle tracce di shampoo in queste zone: interno padiglione auricolare e dietro/sotto le orecchie, ascelle, cosce e interno cosce, sottogola, torace, genitali e sottocoda (ano e attaccatura coda). Raccomando di ripassare sempre queste aree per essere certi di aver risciacquato a dovere il vostro cane.
Concludo scrivendo che il risciacquo è importantissimo, perché non bisogna assolutamente lasciare tracce di shampoo sulla pelle e sul pelo; è comunque un lungo procedimento e non bisogna farlo avendo fretta. Immaginate che per la nostra testa ci si impiegano anche 5/10 minuti per risciacquarla bene (a seconda della quantità e lunghezza dei capelli logicamente), è evidente quindi che per il terranova ci voglia in proporzione molto più tempo!
Asciugate con dei teli in spugna meglio che potete e munitevi infine di un potente soffiatore ad aria per togliere tutta l’acqua e l’umidità residua. Ma questo è…..un altro argomento di cui vi racconterò in rubrica.
Ciao e baci a Lulù. Buon lavoro a voi.

SABRINA