L’uveite nel cane

 

L’uveite è un’infezione che a colpire la parte anteriore dell’occhio dell’animale, questa zona viene chiamata uvea in termini tecnici. In realtà si tratta della zona che rappresenta il tessuto scuro dell’occhio dove sono presenti i vasi sanguigni.
Nell’infiammazione può essere integrata anche l’iride ma non succede tutte le volte.

Le cause dell’uveite nel cane
Le cause che danno origine all’uveite sono molteplici:
– Melanomi maligni o tumori del cane
– Infezioni portate da funghi oppure da parassiti del cane o anche da batteri
– Malattie che attaccano il corpo, come le malattie autoimmuni
– Lesioni di vario genere agli occhi o traumi sempre all’occhio canino
– Malattie di tipo metabolico, idiopatiche e causate dalla perdita di proteine
– Fuoriuscita di proteine nel liquido dell’occhio, patologia spesso associata alla cataratta del cane.

Che tipo di cane ha l’uveite anteriore
Si presenta maggiormente nei cani anziani che hanno una maggiore probabilità che l’uveite sia scatenata anche dalla presenza di tumori.
Sono a rischio anche gli animali domestici che stanno spesso all’esterno della casa, essi infatti, sono maggiormente sottoposti a malattie infettive rispetto agli animali che vivono solo in casa.
Purtroppo in alcune regioni del pianeta, i cani soffrono di uveite a causa di malattie infettive specifiche che possono portare al peggioramento delle condizioni di salute. Alcune razze di cani, hanno maggiori probabilità di sviluppare malattie di questo genere perchè maggiormente portate ad avere malattie immunomediate.

Sintomi dell’uveite del cane
E’ importante sapere che questa patologia può dare molto dolore al cane e può incidere sulla sua vista. Se il cane ha l’uveite, potrebbe purtroppo essere il campanello di altre patologie più gravi che colpiscono altre parti del corpo. Parliamo quindi di malattie autoimmuni.
Per riconoscere i sintomi bisogna prestare attenzione in caso di:
– Rossore degli occhi
– Continua lacrimazione
– Presenza di una pupilla ridotta
– lo strabismo che si accentua con la luce diretta sull’occhio del cane
– Aspetto strano dell’occhio, con un assetto torbido nel retro dell’occhio
– Iride che non presenta un colore uniforme e che spesso è tendente al rosso e con, avvolte, delle piccole macchie di colore bianco o giallino.

Diagnosticare l’uveite canina
Il vostro veterinario potrà effettuare dei test specifici per fare una precisa diagnosi dell’uveite anteriore e capire se il vostro cane ne soffre. Nella maggior parte dei casi le malattie inmmunomediate, possono essere di difficile diagnosi se influiscono esclusivamente sulla vista. Molto spesso si può perdere tempo perchè si debbono escludere altre patologie che l’occhio potrebbe avere prima di capire la natura dei sintomi che il cane presenta.

I test effettuati dal medico, per diagnosticare l’uveite nel cane, possono risalire all’intera storia medica con un esame fisco, successivamente potrebbe essere richiesto di procedere con un esame completo dell’occhio, effettuato di solito con un oftalmoscopio ma soprattutto si procederà con la tonometria per misurare la pressione interna dell’occhio.
In generale vengono effettuati esami di sangue sull’animale, attraverso un esame emocromocitometrico e un profilo biochimico del siero. Nei cani più anziani può essere necessario effettuare esami del sangue specifici per le malattie immunitarie e per rintracciare infezioni o altre malattie.
Verranno fatti anche dei raggi X sul campione prelevato dall’occhio del cane, liquido che viene estratto con un piccolo ago direttamente dall’occhio.

Cura per l’uveite anteriore nel cane
Dopo aver confermato la diagnosi, l’uveite può essere curata attraverso una terapia sintomatica, specifica o mediante intervento chirurgico.
La terapia sintomatica viene prescritta sempre e consiste nella somministrazione di gocce o pomate per gli occhi dei cani. Questo trattamento serve per diminuire l’infiammazione locale e anche il dolore fisico.
La terapia specifica è presa in considerazione solo se l’uveite è in stadio avanzato. Generalmente è composta dalla somministrazione di specifici antibiotici, delle medicine che servono a ridurre l’infiammazione e dei farmaci contro i funghi.
Nella norma sono queste le terapia consigliate e si arriva all’ipotesi di intervento chirurgico solo nel caso ci siano altre patologie come forme tumorali o glaucomi del cane.
da Zampadicane.it