L’orchite

Quanto ne sappiamo dell’orchite?
L’orchite è un’infiammazione dell’apparato genitale del cane e in particolare dei testicoli. Può colpire uno o entrambi i testicoli e manifestarsi in maniera differente a seconda dei casi. Si può, infatti, avere un’orchite acuta con la manifestazione di tutta una serie di sintomi bene evidenti o un’infezione asintomatica che porta in breve tempo alla perdita della funzionalità dell’organo. Nel primo caso bisogna subito intervenire portando il cane dal veterinario per una diagnosi e per l’eventuale cura. Nel secondo caso, purtroppo, ci si accorge della malattia quando ormai e troppo tardi e l’intervento chirurgico rappresenta l’unica alternativa. Quando l’infezione coinvolge anche l’epididimo, allora, si riscontra una complicanza detta orchi-epididimite.
Sintomi dell’orchite canina
Il sintomo più evidente dell’orchite acuta è il gonfiore dei testicoli che si presentano arrossati e doloranti. I cani ammalati tendono ad andare alla ricerca di zone fredde su cui sdraiarsi per alleviare il disagio, o a leccarsi frequentemente la zona genitale procurandosi anche delle ulcerazioni. La massa testicolare appare dura e presenta anche l’epididimo ingrossato. Si possono riscontrare anche perdite di liquido dal pene. Quando l’infezione si cronicizza, si va incontro all’atrofizzazione del testicolo che diventa duro e fibroso. L’infezione può essere accompagnata anche da dolore acuto e febbre. Tra le possibili conseguenze dell’orchite c’è la sterilità.
Cause dell’orchite nei cani
Non esistono cause accertate alla base della contrazione dell’infezione. In generale si pensa che possa essere la conseguenza di un trauma o di una setticemia. Può essere causata anche da patologie all’apparato urinario e alla prostata. A rischio possono essere i rapporti sessuali troppo precoci.
Curare l’orchite del cane
La diagnosi dell’orchite viene fatta attraverso l’esame delle urine e del seme. In base allo stato di avanzamento della malattia il veterinario deciderà se intervenire con una cura a base di antibiotici o se sia necessario castrare il soggetto. La castrazione viene eseguita solo nei casi più gravi di orchite cronica.