I giochi di attivazione mentale

foto0187Il gioco nel cane costituisce un’attività fondamentale sia nelle prime fasi di sviluppo che nell’età adulta.
Attraverso il gioco il cane non solo svolge un’attività piacevole e automotivante ma al contempo migliora le sue capacità di adattamento ai nuovi ambienti e la socializzazione sia verso altri cani sia verso l’uomo e altri animali.
Il gioco quindi svolge la funzione di apprendimento, divertimento, coesione sociale, adattamento, incentivazione e motivazione, consente la definizione di ruoli e status sociali ed è infine una fondamentale valvola di sfogo.
Il gioco è anche un modo di gestire le esigenze comportamentali degli animali, sia adulti che cuccioli, a partire dal loro bisogno di esercizio fisico e di stimolazione mentale fino ad arrivare a contribuire, attraverso la gestione delle interazioni giocose, al controllo di alcuni aspetti problematici dal punto di vista comportamentale.

I giochi di attivazione mentale (detti anche attività di problem solving), di cui tratteremo in questo articolo, insegnano al cane che può arrivare alla risoluzione di determinati problemi in modo autonomo e indipendente dal proprietario, accrescendone l’autostima, senza però perdere l’interesse e il desiderio di relazionarsi con questo dato che i giochi vengono sempre proposti e sorvegliati dal conduttore.
Non bisogna pensare, infatti, che fare attivazione mentale possa essere un buon modo per tenere impegnato il nostro cane mentre siamo al lavoro o mentre siamo presi da qualche attività.
Durante lo svolgersi degli esercizi dobbiamo sempre sorvegliare, osservare, studiare e “scoprire” il nostro cane; solo in questo modo questa attività potrà essere davvero utile sia al nostro compagno sia a noi.
L’attivazione mentale fa si che il cane possa migliorare le sue abilità, abituandosi a utilizzare in modo efficace non solo la bocca ma anche il muso e le zampe, inoltre visto che la risoluzione dei giochi non è così semplice ed istintiva, il cane migliora la fiducia in sè stesso e impara a controllare le sue emozioni.
Il cane tramite questi giochi si diverte, si stanca mentalmente e si sente appagato in quanto grazie alle sue intuizioni raggiunge un premio per lui prelibato.

Affina la sua capacità di apprendere in quanto impara a risolvere i problemi in modo sempre più mirato, utilizzando le capacità apprese e riducendo il numero di tentativi nulli.
I giochi per l’attivazione mentale possono essere normali oggetti presenti in tutte le case tipo scatolette dei medicinali vuote, scatoloni di cartone, scatole di biscotti, scatole di pastiglie per la lavatrice, vasi di plastica per piante, scolapasta, giochi per bambini ecc o possono essere acquistati.
Le regole da osservare per poter ottimizzare i benefici derivanti dall’attivazione mentale sono poche ma fondamentali.
Innanzitutto dobbiamo proporre al cane sempre un gioco alla volta partendo da quello più semplice per arrivare progressivamente, mano a mano che le abilità del cane aumentano, a quelli più complessi.

Creare le condizioni ambientali adatte, ovvero scegliere un luogo tranquillo della casa sufficientemente grande per permettere al cane di muoversi liberamente.
Inoltre dovremmo munirci di bocconcini estremamente prelibati, pezzettini di formaggio, di prosciutto, carne cotta, wurstel di pollo ecc, che dovranno essere conservati in un contenitore chiuso in modo da non creare distrazioni.
Quindi dobbiamo essere certi di poter dedicare al cane almeno venti minuti del nostro tempo senza dover rischiare di interrompere l’attività.
Fondamentale è anche scegliere il momento adatto nella giornata che deve essere lontano dai pasti e dalle uscite per poter essere certi che il cane non sia stanco o non debba essere lasciato tranquillo a digerire.
Durante il gioco il nostro atteggiamento dovrà mantenersi calmo e distaccato, ovvero il cane non andrà sollecitato o sgridato, ne richiamato ma al contrario bisognerà lasciargli la possibilità di provare a fare qualsiasi cosa.
Se il cane verrà verso di noi per chiedere aiuto bisognerà ignorarlo, semplicemente girando la testa dall’altra parte e possibilmente imitando uno sbadiglio, che verrà letto dal nostro cane come segnale di calma .
Nel caso in cui il cane si dimostri disinteressato o tenda a rinunciare al gioco, basterà aumentare il premio in palio aggiungendo ulteriori bocconcini.
Ogni sessione di gioco dovrà finire sempre in positivo per cui se dopo venti minuti il cane non è stato in grado di risolvere il gioco proposto, bisognerà fare un passo indietro e proporgli un esercizio che siamo sicuri che riesca a risolvere.

Da quanto detto sopra si può affermare tranquillamente che il cane a cui viene fornita la possibilità di giocare nel modo corretto, sia da cucciolo che da adulto, è un cane felice, equilibrato, ben socializzato, meglio adattabile e soprattutto meno stressato.

I giochi di attivazione mentale possono essere acquistati, oppure si possono costruire anche da soli. Vediamone alcuni:

Sposta l’imbuto

Prendete una ciotola ed un imbuto la cui circonferenza entri precisa all’interno della ciotola.

Ponete qualche bocconcino nella ciotola e ricoprite con l’imbuto rovesciato.  L’imbuto dovrà necessariamente essere preso con la bocca, spostato dalla ciotola e abbandonato in terra in quanto la ciotola impedisce altre soluzioni.

Ruota la bottiglia

Prendiamo una bottiglia di plastica, togliamo il tappo e pratichiamo 2 fori paralleli circa alla sua metà. Facciamo passare tra i fori un bastoncino (va bene anche 1 cucchiaio di legno). Facendoci vedere dal nostro cane, inseriamo al suo interno qualche bocconcino (wurstel a pezzettini, biscottini, etc.) e tenendo la bottiglia dalle estremità del bastoncino, porgiamola al cane.

Dovrà trovare il modo di far ruotare la bottiglia, capovolgerla, far uscire i bocconcini e prendere il premio!

Nella scatola c’è…

Prendiamo una scatola da scarpe. Pratichiamo un foro al centro del coperchio e facciamoci passare una corda piuttosto spessa lunga circa 30 cm. Facciamo un nodo all’estremità interna della corda in modo che tirandola non esca dal foro ed un paio di nodi all’estremità esterna. Facciamoci vedere dal cane mentre inseriamo all’interno della scatola alcuni bocconcini e richiudiamo il coperchio. Il cane dovrà togliere il coperchio prendendo la corda con bocca e tirando. Se riesce ad aprire la scatola con le zampe o con il muso, non preoccupatevi perchè è comunque riuscito nello scopo di togliere il coperchio. La corda è solamente un ausilio in più che può utilizzare il cane.

Tuboooooo!

Prendete un tubo di patatine (tipo Pringles), togliete il tappo e tagliate via l’altra estremità in modo da ottenere un cilindro forato in alto e in basso. Praticate circa a 3/4 della sua altezza 1 taglio orizzontale di circa 4 cm in cui fareci passare una linguetta di cartone più lunga del diametro del cilindro. Una volta inserita dovrebbe fuoriuscire almeno di 5 o 6 cm. Facendovi vedere dal cane inserite nel tubo qualche bocconcino che andrà a fermarsi proprio sulla linguetta che avete inserito.

Porgete il tubo al cane, mostrando la linguetta che fuoriesce… Dovrà scoprire che tirando via la linguetta, dal fondo del tubo usciranno deliziosi bocconcini!!!! Permettete al cane di annusare, usare zampe e bocca, lasciate che sperimenti diverse strategie. All’inizio fate in modo che basti poco per far cadere il biscotto (non inserite del tutto la linguetta nelle fessure).

Per rendere il gioco un po’ più difficoltoso è possibile aggiungere una seconda linguetta da tirare tra la prima ed il fondo del tubo.

Alessandro Semplici

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