L’acquisto del cucciolo

Stabilito finalmente che si voglia condividere la vita con un dolcissimo Terranova, sorge spontaneo chiedersi dove acquistarlo… già! Sembra facile, si prende il telefono e si inizia a telefonare a destra e a manca, si va a visitare i vari allevamenti ed infine si decide, ma siamo certi di non aver tralasciato qualche particolare? Qualcuno ci ha parlato di displasia dell’anca, di displasia del gomito o addirittura di mal di cuore… i dubbi insorgono! Attenzione agli incauti acquisti!!!
La legge non impone a nessun allevatore di terranova di effettuare accertamenti atti a garantirne la sana e robusta costituzione, sta solo nel buon senso e nell’amore per la salvaguardia della razza di ogni allevatore, evitare accoppiamenti tra (o con) soggetti con tare genetiche trasmissibili (summenzionate).

Procediamo con ordine:
– evitiamo sempre di andare nel negozio di animali (in particolare perché non possiamo conoscere i genitori)
– diffidiamo sempre di amici o conoscenti che ci dicono frasi del tipo: “Te lo procuro io, è un affare!”
– evitiamo di farcelo regalare da terzi (non è un oggetto, ma un essere vivente!!!)
– evitiamo di acquistarlo presso le mostre mercato del cucciolo (mercanti che speculano sui sentimenti altrui, che spesso rifilano cuccioli malati e di dubbia provenienza, e che sicuramente non hanno a cuore gli animali che vendono, ma hanno molto a cuore il loro portafogli…)
– evitiamo di acquistarlo nei grossi allevamenti che promettono e purtroppo vendono cuccioli di ogni razza (anche magari a un buon prezzo….per chi? Per loro sicuramente!) disponibili tutto l’anno, consegne in tutta Italia, vaccinazioni, garanzie e chi più ne ha più ne metta! Questi mercanti, materialmente non avranno certo il tempo di dedicare mille cure e attenzioni ad ogni singolo cucciolo! Oltre ai problemi di salute, incorreremo senz’altro in grossi problemi caratteriali! E noi sappiamo quanto gravi possano essere tali problemi in un Terranova che raggiunge i 60/70 kg di peso!
– Rivolgiamoci possibilmente ad un allevatore che abbia tanto a cuore la sola razza di Cane di Terranova e che abbia ottenuto dei buoni risultati in esposizioni di bellezza (per lo meno entrambi i genitori siano stati qualificati Eccellenti, a garantirne la tipicità e il rispetto dello standard di razza)
– andiamo a vedere qualche esposizione di bellezza organizzata dall’E.N.C.I.: è un’occasione per vedere dei bei cani e conoscere personalmente alcuni allevatori della razza
prima di andare a visitare qualsivoglia allevamento, chiediamo cortesemente per telefono (o personalmente, se in expo) se l’allevatore ha sottoposto i propri cani a tutti i controlli necessari al fine di un buon accoppiamento e se è possibile, avere una copia dei certificati. Per intenderci: entrambi i genitori della cucciolata (presente, imminente o futura) dovrebbero quantomeno essere esenti da tare genetiche quali la displasia dell’anca, la displasia del gomito e problemi di cuore, quindi aver fatto le radiografie ufficiali di anche e gomiti, e una visita specialistica presso un cardiologo che rilasci un certificato. Lo stesso vale anche se ci rivolgiamo ad un privato
– se l’allevatore o il privato è restio o un po’ vago sulle nostre lecite richieste, ringraziamo comunque e rivolgiamoci ad altri allevatori o privati. Un caso potrebbe essere quello che “Il padre è un campione sanissimo con tutti i certificati e la madre non ha certificati, ma sta bene!!!…..” Tralasciamo, onde incorrere in qualche problema!
– per quanto riguarda il pedigree (Certificato di iscrizione al L.O.I. – in parole povere è la carta d’identità del cucciolo), questo ci verrà inviato successivamente, dall’allevatore o dall’E.N.C.I., in genere dopo i 9 mesi di età del cucciolo (questi sono attualmente i tempi in Italia per ottenere il pedigree); potremmo però eventualmente richiedere all’allevatore una fotocopia del Modulo A (attestante la denuncia di monta e di nascita consegnata all’E.N.C.I. entro 25 giorni dalla nascita) e una fotocopia del Modulo B (attestante la denuncia di iscrizione al L.O.I. di ogni singolo cucciolo con distinto tatuaggio e che va consegnato dall’allevatore all’ufficio dell’E.N.C.I. entro e non oltre 3 mesi dalla nascita della cucciolata)
– trovato l’allevatore che tranquillamente ci offre le garanzie da noi richieste, troviamo il tempo per andare a trovarlo, chiedendo anticipatamente un appuntamento, anche se saremo costretti a percorrere diversi chilometri! Ne varrà la pena!
– un buon allevatore ci farà mille domande per accertarsi che un suo cucciolo vada a stare in buone e sicure mani e ci farà anche mille raccomandazioni…. Ma noi ormai preparati e “studiati in materia” faremo la nostra buona impressione! (Importante è aver letto NON COMPRATE UN NEWFY SE…nel sito ed essere quindi consapevoli di quello a cui si va incontro)
– il padre dei cuccioli potrà non essere presente nell’allevamento, ma essendo probabilmente un campione di bellezza lo potremo incontrare in qualche esposizione nazionale o internazionale oppure l’allevatore ci indicherà il proprietario. Un privato, o anche un allevatore potrebbe aver scelto un maschio non necessariamente campione (non tutti lo diventano, ma possono comunque essere degli ottimi riproduttori); l’importante è che anche questo soggetto sia esente da tare ereditarie
– ricordiamoci l’aspetto altrettanto importante e fondamentale da non dimenticare mai: i genitori devono mostrare benevolenza nei nostri e altrui confronti, non essere timorosi, ma affettuosi, docili e ben disposti alle nostre carezze! Lo stesso vale per la cucciolata! I cuccioli fra di loro possono mostrare una certa aggressività correlata al gioco dominanza/sottomissione, ma un atteggiamento minaccioso rivolto alle persone è da farci raddrizzare le antenne! Non facciamoci intenerire dai cuccioli (sì… è difficile..!) o condizionare da frasi del tipo “Ma è solo un cucciolo, poi gli passa, basta un po’ di educazione!”, “E’ perché non vi conosce!” perché potremmo incorrere nella peggiore cosa: diventare i proprietari di un cane imprevedibile, inaffidabile e sostanzialmente pericoloso, non certamente i proprietari di un vero TERRANOVA! Potrebbe aver ragione l’allevatore, ma non ci conviene cominciare la nostra prima esperienza con un presunto “problema”. Prevenire è la migliore medicina.
– un buon allevatore non ci consegnerà mai il cucciolo prima dei 60 giorni di vita (il meglio è prenderlo verso i 75 giorni), in quanto ha bisogno di alcune fasi importanti e fondamentali (imprinting- socializzazione) che lo renderanno poi in grado di convivere con animali e persone senza timori e in piena armonia
– un buon allevatore avrà sempre molta cura verso i cuccioli e la madre (pulizia, alimentazione idonea, contatti manuali frequenti)
– un buon allevatore lascerà che la madre (se è una buona madre) possa accudire la sua prole per tutto il tempo che essa vorrà (perché obbligare ad allontanare una madre dai figli, sottoponendola ad un inutile stress psicologico? Per non parlare dello stress che sicuramente si crea nei cuccioli)
– un buon allevatore ci consegnerà un cucciolo sverminato, vaccinato e tatuato
– un buon allevatore ci consegnerà un cucciolo che sia stato precedentemente sottoposto ad un attento esame dell’apparato cardiovascolare da un veterinario specializzato: un cucciolo con problemi di cuore rischia di morire in breve tempo, oppure nella migliore delle ipotesi… bisognerà aiutarlo per tutta la sua vita con un’attenta somministrazione di costosi farmaci, dovrà essere sotto continuo controllo veterinario e sicuramente non potrà fare una vita normale (giochi, passeggiate, corse…)
– un buon allevatore ci consegnerà un cucciolo maschio con entrambi i testicoli discesi nello scroto (oppure ci avviserà del problema: non potremo portarlo in esposizioni di bellezza e non potremo farlo riprodurre)
– un buon allevatore ci consegnerà un cucciolo maschio o femmina con la chiusura dei denti a forbice o a tenaglia, non prognato! (oppure ci avviserà del problema: non potremo portarlo in esposizione – a meno che il difetto non sia davvero leggerissimo – e sarebbe opportuno non farlo riprodurre)
– un buon allevatore ci consegnerà un cucciolo lavato e tolettato
– un buon allevatore ci consentirà di potergli telefonare per ogni eventuale problema
– un buon allevatore ci rilascerà una ricevuta del pagamento del cucciolo (un privato potrà non emetterla)
Non dimentichiamoci che dopo tutti questi “ingredienti” ci vorrà anche un pizzico di “buona fortuna”, perché anche partendo da due genitori sanissimi e caratterialmente perfetti (per essere un Terranova), potremmo incorrere in una seppur minima percentuale di “sfortuna”. Ma non diamo sempre la colpa all’allevatore, facciamoci un esame di coscienza: forse abbiamo esagerato con l’alimentazione (non è un maiale all’ingrasso!)? Forse abbiamo esagerato con il moto? Forse gli abbiamo fatto fare troppe scale? O troppe corse? Forse non dovevamo farlo crescere sulle piastrelle? Forse…Ricordiamoci che i primi 18 mesi di vita del nostro cucciolo sono fondamentali per una sana crescita fisica e psichica. Non dimentichiamolo mai e seguiamo i consigli del Buon Allevatore, anziché dell’amico o vicino o parente sapientone! Soprattutto adoperiamo il buonsenso ed evitiamo il fai-da-te.

© by Sabry e Flavia

P.S.: informazioni utili per interpretare i vari gradi di displasia dell’anca e del gomito:

displasia dell’anca:
HD A (normale) – consigliato per la riproduzione (o HD 0)
HD B (quasi normale) – può essere usato per la riproduzione (o HD 1)
HD C (ancora ammesso) – può ancora essere ammesso per la riproduzione (o HD 2)
HD D (media displasia) – non ammesso alla riproduzione (o HD 3)
HD E (grave displasia) – non ammesso alla riproduzione (o HD 4)

displasia del gomito:
ED displasia di grado 0 (normale) – consigliato per la riproduzione
ED displasia di grado 1 (leggera) – ancora ammesso per la riproduzione
ED displasia di grado 2 (media) – non ammesso alla riproduzione
ED displasia di grado 3 (grave) – non ammesso alla riproduzione

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